(di Daniele Rossignoli) “La musica non mente mai. La musica serve e tutti noi abbiamo bisogno della musica”. E’ una vera dichiarazione d’amore quella che Franco Mussida esprime nei confronti della musica. Un amore che l’ex Pfm ha riversato nel suo ultimo disco, dopo anni di silenzio ma dedicati alla sua scuola, la CPM e ad una serie infinta di altre iniziative, sempre legate al mondo musicale. In uscita il prossimo 7 ottobre, in formato cd e vinile, ‘Il pianeta della musica e il viaggio di Iòtu’ (CPM Music Factory/Self Distribuzione), è anticipato oggi, in radio e in digitale dal singolo ‘L’oro del suono’.

“Si tratta -spiega Mussida- di un album ultra prog-pop, uno stile che propone un limitato uso di macchine nei processi creativi e di registrazione, e punta sull’elevata qualità delle fonti sonore”. Un album denso di musica ma anche di testi, la cui scrittura è spesso schietta e diretta, cantati, recitati a volte declamati, ponendo questo lavoro fuori dal mondo della canzone convenzionale. Il progetto è accompagnato inoltre da ‘un’etichetta di qualità sonora controllata’: uno strumento informativo per gli ascoltatori, che sottolinea le caratteristiche delle registrazioni, precisando le diverse qualità delle sorgenti sonore presenti nei flussi musicali.

L’album, composto da 13 tracce, racconta di un viaggio al centro della terra che l’artista compie con uno strumento nuovo dal suono unico, generato da una chitarra classica baritona che apre a linguaggi e a un’espressività particolare. Una chitarra speciale progettata per unire il mondo del soul-blues al pop e a quello classico. Il protagonista è IÒTU, un bambino il cui nome è espressione di due forze: quella di un ‘Io’ egoico, asociale, che rivendica uno spazio tutto per sé, e quella di un ‘Tu’ altruista che, al contrario, vorrebbe donarsi pienamente al mondo. IÒTU, forte della sua sensibilità al suono, intuisce fin da piccolo magia, ruolo e poteri del Pianeta della Musica, e naviga così idealmente in quel cielo emotivo con la sua piccola barca (Loke 4862) sospinta dal vento del suono, tracciando nel suo percorso esistenziale rotte che lo spingono verso una più lucida coscienza emotiva. Nel viaggio ricorda, riflette, osserva il presente e si fa domande sul futuro. Attraversa i comuni continenti emotivi della fermezza, della calma contemplativa, della nostalgia-malinconia, fino alla gioiosità, all’entusiasmo, pure intenzioni emotive che in quel cielo vibrano all’unisono con quelle generate dal Pianeta della Musica.

“Quella che intendo esprimere con questo album, la cui produzione è curata da Lorenzo Cazzaniga -sottolinea Mussida- è una musica senza violenza. Cercavo un suono con una più marcata capacità espressiva, che comunicasse fermezza, ma al tempo stesso invitasse al rilascio delle tensioni, un suono in assenza di violenza con un forte rapporto con la spazialità e il silenzio. E’ un disco che vuole guardare al futuro -spiega- dove il mondo del suono è sempre importante perchè è il suono che veicola tutte le nostre emozioni. Noi -aggiunge- abbiamo in mano uno strumento meraviglioso, che è appunto il mondo del suono, e questo album si basa sul suono che arriva prima della parola e prima ancora della musica”.

Per quanto riguarda la possibilità di portare l’album live in concerto, Franco Mussida non si sbilancia, anzi tiene a precisare di essersi posto degli standard: “non intendo fare promozione -dice- ma farò tutto il possibile perchè questo disco possa essere riconosciuto. Non so ancora cosa succederà di questo lavoro e tutto dipenderà da come sarà accolto. Spero di poterlo portare nei teatri ma resto in attesa di vedere cosa accadrà da qui a dicembre”.

Nel frattempo, dopo il primo singolo, ‘Io, noi la musica’ uscito nei gironi scorsi, da oggi è disponibile il secondo singolo ‘L’oro del suono’. Questa la tracklist dell’album: ‘IÒTU e il Piano Planetario’, ‘L’oro del suono’, ‘Il mondo in una nota’, ‘Afromedindian Blues’, ‘Democrazia Solidale’, ‘Ti lascio detto’, ‘Io Noi la Musica’, ‘È tutto vero’, ‘Il sogno e la strada’, ‘Ninì’, ‘Incanto e amicizia’, ‘Il lavoro della bellezza’, ‘Alberi’. La versione in vinile contiene inoltre la bonus track ‘Stupore’.

 

Credit Photo: Massimo Barbaglia