(di Maria Elena Molteni)
Dopo il successo all’Arena di Verona, stracolma per l’unica data di Niccolò Fabi del 2022, l’artista annuncia un nuovo tour con l’Orchestra Notturna Clandestina diretta da Enrico Melozzi. Tutto è frutto di un percorso che inizia dalla consapevolezza, maturata “non moltissimo tempo fa”, di volersi misurare con uno spazio di grandi dimensioni, lui che ama e si riconosce negli spazi più intimi. Ma dopo 25 anni di carriera, il desiderio è quello di “condividere e accogliere”, come spiega lo stesso cantautore all’inizio del concerto, che prende avvio delicatamente, con quell’ironia che ci si può concedere saperndo di avere di fronte un pubblico che lo segue da tanto tempo. Per un’ora abbondamente Fabi è solo sul palco, voce e chitarra. Poi cambio di registro. Entra l’orchestra, dal ‘one man show’ si passa a un altrettanto lungo momento corale, dove le canzoni di Fabi vengono riproposte con nuove orchestrazioni. “Per capire e sentire nel profondo quello che è successo ieri nell’Arena mi servirà del tempo e non voglio banalizzare con delle parole quello che adesso mi sembra inesprimibile. Il ringraziamento migliore all’ondata di amore che ho ricevuto è forse offrire qualcosa in più”: queste le parole che il cantautore affida ai social all’indomani del concerto.
“Ho pensato che questa opera lunga e accurata di orchestrazione, in alcuni casi quasi di riscrittura, fatta con Enrico Melozzi per questo concerto, non dovesse esaurirsi in una unica esibizione. Così ho riunito il meglio di questo lavoro che comprende anche alcune canzoni nuove: ‘Andare oltre’ è stata già pubblicata, e ieri abbiamo suonato in anteprima ‘Di aratro e di arena’. Questo disco inusuale si chiama ‘meno per meno’ uscirà a dicembre e anche del significato del suo titolo avremo modo di riparlare. Di sicuro ad aprile e maggio suoneremo questi nuovi arrangiamenti in un tour”, annuncia. “Adesso torno in silenzio a metabolizzare ogni minuto vissuto ieri. Chi era presente ieri vivrà per sempre nella parte più emozionante della mia vita, e Grazie non riesce ad esprimere tutta la mia riconoscenza. A chi non è potuto venire do un appuntamento in cuffia a dicembre e a teatro ad aprile”.Si svela dunque a fine concerto il significato di quel ‘di aratro e di arena’ affidato ai social il giorno dell’annuncio del concetro a Verona. E’ il toro, suo segno zodiacale, di aratro, ama la fatica, deve fare fatica; ma anche di arena, che ama prendere quel momento di gloria, di riconoscimento. Una testo che parte da un espediente, quello del suo segno zodiacale, ma che, come sempre, mette insieme parole profonde e frasi perfette.
‘Meno per meno’ sarà un viaggio sonoro tra passato e presente, in uscita per Bmg il 2 dicembre e già disponibile in pre-order. Niccolò Fabi ad aprile 2023 tornerà quindi in tour nei principali teatri italiani, per la prima volta insieme all’orchestra. Niccolò tornerà live nel 2023 sui palchi dei principali teatri italiani. Queste le prime date: 17 aprile – Bologna, Europauditorium; 18 aprile – Milano, Teatro degli Arcimboldi; 20 aprile – Brescia, Gran Teatro Morato; 21 aprile – Cesena, Nuovo Teatro Carisport; 26 aprile – Trento, Auditorium Santa Chiara; 27 aprile – Padova, Gran Teatro Geox; 28 aprile – Torino, Teatro Colosseo; 5 maggio – Ancona, Teatro delle Muse; 6 maggio – Pescara, Teatro Massimo; 8 maggio – Bari, Teatro Petruzzelli; 9 maggio – Lecce, Teatro Politeama Greco; 11 maggio – Catania, Teatro Metropolitan; 12 maggio – Palermo, Teatro Golden; 15 maggio – Firenze, Teatro Verdi; 16 maggio – Assisi (Pg), Teatro Lyrick; 19 maggio – Napoli, Teatro Augusteo; 21 maggio – Roma, Auditorium Parco della Musica; 23 maggio – Parma, Teatro Regio; 24 maggio – Genova, Teatro Politeama Genovese.