Tra anonimato e nonsense i piazzabologna conquistano spazio nel panorama musicale italiano. Con ironia e andando felicemente controcorrente. Con pezzi brevi, a volte brevissimi. Seguendo su Intragram ‘zero’ account e descrivendosi come “faccio musica per nonne dal cuore forte, dal 1967 seguitemi per altre ricette” e su Spotify come quelli che “metto il parmigiano nella pasta al tonno”. L’8 luglio è uscito ‘Maledetto Paolo Fox‘ dal 15 in rotazione radiofonica. Un brano che parla, come spiegano i piazzabologna delle “tanto odiate estati in città, tra zanzare e i soliti quattro amici che anche quest’anno non vanno in vacanza”. Spiegano a proposito del brano: “Abbiamo scritto Maledetto Paolo Fox a Barcellona, esattamente la notte, sulle rive della playa di Barceloneta, abbiamo cercato di trasferire le vibes che ci trasmetteva quel posto in questo pezzo, anche il riferimento tormentone della Macarena non è casuale, l’abbiamo messo all’interno tutto quello che abbiamo assorbito in quel viaggio, è il nostro racconto della Spagna, vissuta tra movida e chill”. Dal mood allegro, in realtà il brano è un urlo di disperazione di un giovane ragazzo universitario che prova a dimenticare la sua amata, ora impegnata con un altro. Il duo cita appunto la hit Macarena’, una canzone controversa quanto nostalgica, che cerca di proiettare l’ascoltatore nella capitale più bella d’Europa. D’altra parte nei loro brani i piazzabologna parlano di stralci di vita quotidiana di comuni studenti universitari, alternando spesso poesia con parole in slang inglesi