(di Daniele Rossignoli) ‘Curiosità’ e ‘contaminazione’: questi i due elementi che caratterizzano la vita professionale, ma forse non solo, di Elisabetta Sgarbi e che l’hanno portata negli ultimi due anni ad entrare in maniera diretta nel mondo musicale promuovendo gli Extraliscio fino a scrivere alcuni testi delle loro canzoni. Vera sorpresa del Festival di Sanremo del 2020 con il brano ‘Bianca luce nera’ assieme a Davide Toffolo dei Tre Allegri Ragazzi Morti, gli Extraliscio tornano con un  nuovo album, ‘Romantic Robot’, disponibile da domani, venerdì 6 maggio su tutte le piattaforme digitali, dal 13 maggio in Cd e dal 22 luglio anche vinile.

Prodotto dall’etichetta di Elisabetta Sgarbi Betty Wrong Edizioni Musicali e distribuito da Sony Music Italy, il nuovo progetto discografico e’ sempre più extra, come spiega la stessa editrice: “Non sempre un album è necessario, lo era per ‘Romantic Robot’. Era necessario fare sentire il suono che attraversa queste canzoni, che pure provengono da mondi così diversi. È il suono del Labotron di Mirco Mariani che si fonde con l’orchestrazione classica. ‘Romantic Robot’  -osserva- è una esperienza sonora che non poteva contrarsi nello spazio di una canzone, ma aveva bisogno di un album, di un viaggio per essere amato. In questo senso ‘Romantic Robot’ è un lavoro che considero un nuovo passo per questo gruppo musicale, che sta diventando sempre più ‘extra'”.

Nove brani provenienti da mondi diversi, accompagnati dagli arrangiamenti per orchestra sinfonica a cura del Maestro Roberto Molinelli (già con gli Extraliscio sul palco del Festival di Sanremo e poi nei live in teatro di inizio anno a Taranto e Matera), ma registrati direttamente da Mirco Mariani dentro il suo laboratorio musicale Labotron a BolognaAl Labotron, gli arrangiamenti per orchestra hanno preso vita ‘diretti da un robot’, insieme a tastiere, sintetizzatori analogici, come il Moog One, e rari strumenti elettronici, come l’Ondioline. Una tradizione iniziata con il primo album degli Extraliscio ‘È bello perdersi’, in cui Mirco aveva registrato tutti gli strumenti nel suo studio, e che ora tocca nuovi vertici della sperimentazione.

‘Curiosità’ e ‘contaminazione’, come si diceva, che hanno portato la stessa Elisabetta Sgarbi dietro la macchina da presa per girare il videoclip di ‘E’ così’, brano scritto e interpretato da Luca Barbarossa insieme a Mirco Mariani. “E’ una canzone che avevo nel cassetto da alcuni anni”, spiega lo stesso Barbarossa che l’ha presentata in anteprima durante il ‘concertone’ del primo maggio a Roma.  “Una canzone -aggiunge- che potrei definire come la ‘Bella ciao’ dell’amore. Ho i cassetti pieni di nuove canzoni -aggiunge- ma credo che una canzone debba essere legata a un qualcosa di particolare e ritengo che ‘E’ così’ sia legata al mondo degli Extraliscio. E’ una canzone che parla di un amore totalizzante, un amore che a me piace immaginare legasse Anita e Giuseppe Garibaldi”.

Il disco si apre con l’intro ‘Romantic Robot’ che ricorda il lancio di una navicella verso lo spazio, perché questo è un album che parte dalla tradizione popolare ma si lancia verso l’ignoto, da ascoltare a testa in giù. C’è la poesia delicata in ‘Le nuvole’, inedito di Mirco Mariani, e il rockeggiante ‘Il bacio traditore’ sempre di Mirco Mariani, cantata insieme a Davide Toffolo. Oltre a Barbarossa anche Davide Toffolo ha donato un suo nuovo brano a questo album, ‘La gazza chiacchierona’, cantato da Mirco Mariani e lo stesso Toffolo.

Non mancano, poi,  canzoni già edite che sono state riarrangiate per orchestra da Molinelli, pronte a vivere una nuova vita: ‘Non mi dire mai goodbye’, cover del celebre brano di Tony Renis, da sempre grande estimatore degli Extraliscio, e il trittico ‘Capelli blu’, ‘Amarsi come una regina’ e ‘Valzer d’Africa’ scritti da Mirco e Elisabetta Sgarbi, con Moreno Conficconi ‘Il Biondo’ al clarinetto, contenute, nella versione originale, nell’album degli Extraliscio ‘E’ bello perdersi’ e qui rivestite di nuovi suoni.

“Per questo disco -racconta Mirco Mariani- abbiamo fatto tutto all’incontrario, per questo è un disco da ascoltare a testa in giù. L’orchestra sinfonica è diventata meccanica, diretta da un uomo che non esiste. Mellotron che prendono il volo e si avvicinano piano piano, con lentezza, verso una luce che non esiste. Ma noi siamo lì, nascosti, nessuno ci può vedere e aspettiamo che questi suoni invisibili diventino reali”. Quanto all’incongro, sebbene a distanza e per ora solo telefonico, con Tony Renis “dopo il festival di Sanremo ci ha contattato -spiega Mirco- e ci ha detto che sebbene non avesse più intenzione di fare niente legato alla musica, gli piacerebbe essere coinvolto in un’orchestra come la nostra. Tony Renis compie 84 anni fra pochi giorni ma ha ancora tanta energia -sottolinea- da tenermi oltre due ore e mezza al telefono a parlarmi di musica”.

Per gli Extraliscio sarà un’altra estate di grandi live, in formazioni disparate per tanti concerti uno diverso dall’altro, che testimoniano la loro grande esperienza. Ecco le prime date confermate:

– 26 maggio con il Magic Music Bus #3 in viaggio nel Quartiere Cederna a Monza – in occasione del festival Monza Visionaria

– 9 giugno al Teatro Carcano di Milano in anteprima assoluta il concerto ‘Extraliscio Contro Tre Allegri Ragazzi Morti’– in occasione de La Milanesiana, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi

– 23 giugno in Piazza Duomo a Pistoia

– 26 giugno all’Arena San Domenico di Forlì con Orchestra Maderna – in occasione del Festival ‘L’arte è vita’

– 3 luglio al Parco della Resistenza di Novi di Modena – in occasione dell’Aia Folk Festival

– 7 luglio al Volvo Studio Milano per la serata ‘I numeri e l’universo’ con Piergiorgio Odifreddi, Hervé Le Tellier, Aurelio Picca e concerto degli Extraliscio – in occasione de La Milanesiana

– 9 luglio al Chiostro Maggiore di Santa Maria Novella di Firenze in anteprima assoluta ‘Extraliscio con Orchestra Maderna e Peter Pichler’ – in occasione de La Milanesiana

– 12 luglio in Piazza Nenni a Faenza Tre Allegri Ragazzi Morti feat. Extraliscio – in occasione de La Milanesiana

– 22 luglio all’Arena delle Grazie – Ennio Morricone di Vasto (CH) – in occasione di Arena Sotto le Stelle

 

Tracklist:

Romantic Robot – intro

Le nuvole

Il bacio traditore ft. Davide Toffolo

Capelli blu

Non mi dire mai goodbye (cover di Tony Renis)

È così di Luca Barbarossa

Amarsi come una regina

La gazza chiacchierona di Davide Toffolo

Valzer d’africa

 

Credit Photo: Stefano Tommasi