(di Daniele Rossignoli) “Vivo nel passato. Non ho voglia di guardare avanti, perchè più guardo al futuro e più mi sembra che il mondo faccia schifo”. FrancescoKekkoSilvestre, frontman dei Modà, intervistato da IlMohicano confessa questa sua ‘debolezza’, l’essere legato al passato guardando con paura al futuro, cercando di vivere il presente “come se cercassi qualcosa, qualche consiglio per andare avanti. So che è un errore che spesso pago con la malinconia, con la solitudine e non sono compreso, non mi capisce nessuno e non vivo bene questo mio stato d’animo ma quando vedo che per il futuro si parla ancora di guerra mi fa paura. Vedo quello che sta succedendo in Ucraina, se penso al dramma che stanno vivendo quelle persone, costrette a fuggire, ad abbandonare le proprie case tenendo i figli per mano per colpa di chi alla mattina si sveglia e decide di giocare a Risiko con le bombe vere, mi fa veramente vomitare. Non è possibile che al giorno d’oggi ci sia gente che abbia ancora voglia di fare la guerra. Questa gente va fermata al più presto”.

Ed è proprio guardando al passato che ‘Kekko’, dopo due anni di silenzio forzato, tornerà ai concerti: dal 2 maggio, infatti, ripartirà il tour dei Modà, interrotto per colpa della pandemia, con i brani contenuti nell’ultimo album ‘Testa o croce’ e degli ultimo Ep: ‘Buona Fortuna – parte prima’, uscito lo scorso autunno, e ‘Buona Fortuna – parte seconda’ in uscita domani, venerdì 22 aprile. “Avevamo preparato un superalbum, con molti brani -spiega Kekko- intitolato ‘Buona Fortuna’ ma quando è stato il momento di pubblicare l’album abbiamo pensato che non valesse la pena uscire con un unico album con il rischio di perdere per strada molte canzoni. Abbiamo quindi deciso di spezzettarlo in più Ep e stiamo già pensando a ‘Buona Fortuna – parte terza'”. In questa seconda parte Kekko si è dedicato maggiormente a descrivere l’amore, in tutte le sue sfaccettature: “l’amore per mia moglie Laura (alla quale è dedicato il brano ‘In tutto l’universo ndr), per nostra figlia e anche per mio padre”.

I Modà quest’anno festeggiano i loro primi vent’anni di musica. Ma come è cambiata la musica in questi anni? “La musica è sempre stata in evoluzione -sottolinea Kekko- ma quella che poi è rimasta è sempre stata la musica suonata. La trap, da non confondersi con il rap, è roba che non rimarrà nel tempo, è musica finta con gente che non sa cantare, tutti incazzati: li manderei in Ucraina a capire veramente cos’è la fame. Io ho molta fiducia nella musica che rimane, che non è quella che si passa alla radio ma è quella che la gente va ad ascoltare ai concerti. C’è gente la cui musica è strapassata in radio ma poi non vende un biglietto. Si parla tanto dei follower, ma io con i follower non mi sono costruito la casa, me la sono costruita con i biglietti venduti ai concerti. Oggi mi vogliono far credere che con gli streaming si conquistino i dischi di platino ma non ci crede nessuno”.

E a proposito dei rapper che spesso ostenano una finta ricchezza, fatta di automobili di lusso, belle donne e orologi costosissimi: “io -sottolinea- non sono nato in una famiglia povera, ho sempre mangiato. La mia era una famiglia normale: mio padre impiegato statale, mia madre infermiera. Magari non avevo ogni anno la bici nuova ma usata, ma siamo sempre andati al mare, certo non al Grand Hotel ma in appartamento in affitto, ma ho vissuto degli anni dove veramente ricordo tantissimi momenti belli. Oggi -osserva- si dà poca importanza a tutto ciò perchè il mondo è diverso ma non è colpa dei nostri figli. Certo a volte ti fai delle domande come se le facevano i nostri genitori, ma bisogna accettare che il tempo passa e le generazioni cambiano. Tuttavia, ostentare credo sia il peggior modo per far credere che questo mondo sia fatto solo di cose materiali. Il mondo musicale è tosto, c’è da soffrire, non arriva tutto così e cercare di esere normali è la cosa più giusta da fare ma anche la più difficile”.

Questa la tracklist del disco:

  1. Non ti somiglio
  2. In tutto l’universo
  3. Amore scolastico
  4. Oh Oh Oh
  5. Tirami l’amore in faccia
  6. Pensando a te