‘Ma non erano te’ (Epic Records Italy/Sony Music Italy), il nuovo singolo di Fasma, prodotto da GG, è anche un video diretto da Amedeo Zancanella  che rappresenta lo sfogo dell’artista nei confronti dell’omologazione, che mira a sconfiggere con tutte le sue forze.  nel video, infatti, Fasma è costretto all’impianto di un dente di ferro, che rappresenta il giudizio degli altri, che limita troppo spesso l’essere umano e che lui riesce, da solo, a sputare fuori, con tutto il dolore che può comportare: “Sono io – commenta – che accetto di mettermi nella stessa condizione di soffrire, pur di liberarmi dal giudizio degli altri. Spero che questo brano possa arrivare a chi di dovere per mostrare una situazione da un altro punto di vista. Troppe volte ci giudichiamo più con gli occhi degli altri che con i nostri e  modifichiamo la nostra esistenza per questo”.

“Il mio augurio – continua l’artista – è che i demoni che abbiamo in testa e tutti quei preconcetti che derivano dal nostro passato ma che limitano il nostro futuro, non siano degli ostacoli per giudicare noi stessi e gli altri, ma semplicemente un modo per ricordarci che siamo umani e perciò imperfetti, insicuri, cercando sempre di migliorare domani quello che ieri non siamo riusciti a migliorare”.