Sony Music Italy ripubblica sei album di Ivano Fossati, ristampati in una speciale edizione limitata, in vinile colorato, acquistabili negli store digitali e nei tradizionali negozi di dischi. I sei titoli, disponibili in 500 copie numerate, sono alcuni dei più conosciuti e celebrati della sua discografia: ‘Le città di frontiera’ (1983), ‘Ventilazione’ (1984), ‘700 giorni’ (1986), ‘Lindbergh’ (1992); ‘Dal vivo volume 1: Buontempo’ (1993), ‘Dal vivo volume 2: Carte da decifrare’ (1993). Dischi considerati ‘pietre miliari’ nel percorso artistico di Ivano Fossati.

I dieci anni (1983-1993) di canzoni che hanno rappresentato uno snodo importante nella carriera di Fossati, ripercorsi attraverso le ristampe che Sony Music Italy ripropone per omaggiare un autore assoluto di brani senza tempo, evocativi nella loro essenza e persistenti, ricercati, sempre moderni nel passato, nel presente e nel futuro.

‘Le città di frontiera’, ristampato in vinile rosso a quasi 40 anni dalla sua uscita, è il settimo album in studio del cantautore genovese, registrato a Londra. Agli inizi degli anni ’80 segna una vera e propria svolta nella carriera di Fossati, già affermato autore di successo: contiene successi come ‘La musica che gira intorno’, ‘Milano’, ‘Traslocando’, ‘Ma che sarà questa canzone’, ‘Amore degli occhi’, ‘I ragazzi cattivi’, ‘Quante estati, quanti inverni’, ‘Un milione di città’, ‘Tico Palabra’ e ‘Cow Boys’.

A distanza di un anno da ‘Città di frontiera’, Ivano Fossati pubblica nel 1984 ‘Ventilazione’: un altro passaggio-chiave nella sua carriera che rappresentò la voglia di sperimentazione e di ricerca musicale e letteraria, che si manifestò con forza soprattutto nei successivi lavori. Ristampato in vinile arancione, elaborato nei testi, è il disco di ‘Ventilazione’, ‘Viaggiatori d’occidente’; ‘La locomotiva (The Rail Song)’; ‘Il pilota’, ‘Boogie’, ‘Fuga da sud-est’, ‘Parlare con gli occhi’, ‘Le grandi destinazioni’, ‘Buona notte dolce notte’.

‘700 giorni’, prodotto da Allan Goldberg, esce nel 1986, e viene ristampato ora su vinile bianco. Un disco sperimentale, dove l’elettronica ‘declina e punteggia’ testi tra i più belli della musica d’autore di quegli anni, ‘Una notte in Italia’, ‘Buontempo’, ‘Non è facile danzare’, ‘Dieci soldati’, ‘Gli amanti d’Irlanda’, ‘Il passaggio dei partigiani’, ‘La casa’ e ‘Giramore’.

È del 1992 ‘Lindbergh’, dal ‘titolo-metafora’ della leggendaria impresa avvenuta nel 1927, quando Charles Lindbergh compì la prima traversata aerea in solitario dell’Oceano Atlantico, senza scalo. È un disco intimo e riflessivo, nato in un periodo storico segnato da conflitti (un anno prima, nel 1991, la fine della guerra del Golfo, la prima ‘vissuta’ sui media e l’inizio di quella nei Balcani) e Fossati l’affrontò con un coinvolgimento immediato, diretto, forte ed esplicito: lo si può constatare in ‘Poca voglia di fare il soldato’, ‘Il Disertore’, ‘Sigonella’. Racconta e canta un mondo tormentato, aspro, fatto di storie vissute da uomini soli, di lotta. ‘Lindbergh’ è il disco che racchiude inoltre ‘La canzone popolare’, ‘Mio fratello che guardi il mondo’, ‘La barca di legno di Rosa (Un gran mare di gente)’, ‘La madonna nera’, ‘Notturno delle tre’ e ‘Ci sarà (Vita controvento)’.

‘Dal Vivo Volume 1: Buontempo’ e ‘Dal Vivo Volume 2: Carte da decifrare’ escono nel 1993, ora ristampati in vinile trasparente. Sono due dischi dal vivo registrati in due serate live al Teatro Ponchielli di Cremona, durante il tour di ‘Lindbergh’.