Angelo Branduardi si racconta per la prima volta in ‘Confessioni di un malandrino – autobiografia di un cantore del mondo’ (Baldini+Castoldi), il primo racconto autentico sulla vita e la carriera del cantautore scritto insieme al critico musicale Fabio Zuffanti, disponibile da gioveì 31 marzo (euro 17, pagine 192).

“Ho accolto con grande gioia la proposta di Fabio Zuffanti, che dopo aver lavorato lo scorso anno ‘su’ Franco Battiato e ‘La voce del padrone’, ha deciso di lavorare ‘con’ Angelo Branduardi, che ho sempre considerato non solo un grande musicista, capace di reinventare tradizioni antiche in chiave contemporanea, ma anche un grande narratore, capace di inventare mondi. Con questo libro la nuova Baldini+Castoldi arricchisce il suo catalogo di voci della musica, con una voce assoluta”. Questo il commento di Elisabetta Sgarbi, fondatrice e Direttrice Generale ed Editoriale de La nave di Teseo e Presidente e Direttrice Generale di Baldini+Castoldi.

Dall’infanzia trascorsa a Genova alla scoperta della passione per la musica, dai tour in giro per l’Europa alle ispirazioni che stanno dietro alle sue creazioni, la famiglia, i concerti, gli incontri, i grandi successi, le scelte giuste e quelle sbagliate, la luce e il buio del suo essere uomo prima che artista. La prefazione è a cura di Stefano Bollani e l’ampia appendice discografica è a cura di Laura Gangemi, principale animatrice del fanclub ufficiale di Angelo Branduardi, Locanda del Malandrino.

 Angelo Branduardi presenterà il libro in tre appuntamenti: il 12 aprile alla Feltrinelli di Milano (Piazza Piemonte 2/4 – ore 18.30), il 14 maggio al Teatro Pime di Milano (Via Mosè Bianchi, 94 – ore 18.00) insieme a Fabio Zuffanti, il 20 maggio al Salone del libro di Torino (ore 17.15).