La mia libertà’ è il nuovo singolo di Leo Gassmann. La copertina del brano è stata realizzata da Giggs Kgole, uno dei 13 artisti africani selezionati per mostra Say My Name, tenutasi nel 2020 presso la Signature African Art Gallery di Londra per commemorare il Black History Month nel Regno Unito. Il singolo è supportato da un videoclip ideato e realizzato dallo stesso Leo che ha usato riprese originali della sua famiglia e della sua infanzia prese direttamente dai suoi archivi personali

“Questo brano è il mio personale modo di chiedere indietro quello che dovrebbe essere un diritto di tutti gli esseri umani: la libertà”, spiega Leo Gassmann. “Sono riflessioni personali, su un tema universale e, purtroppo, sempre attuale, al di là di guerre e pandemie. Libertà di espressione ma anche libertà di poter decidere del proprio destino, una libertà individuale che deve comunque sempre rispettare le persone e la libertà collettiva. Spero che possa arrivare presto il momento in cui tutti possano sentirsi liberi di essere sé stessi, di esprimersi senza la paura di essere giudicati, discriminati o perseguiti, liberi di viaggiare, di amare e di poterci sentire finalmente tutti cittadini del mondo”.

“Ho curato personalmente la realizzazione del videoclip -sottolinea- per il quale ho usato filmati personali dell’archivio di famiglia che racchiudono attimi della mia infanzia che avevo dimenticato. Lavorare al montaggio è stato molto toccante ed ho rivisto il me bambino. I bambini sono puri per definizione e hanno insito il senso di libertà e di uguaglianza. Dovremmo tutti imparare dai bambini. E dovremmo tutti proteggere il bambino che c’è dentro di noi. Il video lo dedico ai miei genitori che mi hanno da sempre trasmesso il valore della libertà”.