Decca Classics presenta il nuovo album di Riccardo Chailly alla guida della  Filarmonica della Scala. In uscita il 20 maggio ‘Musa Italiana’ celebra l’influenza dello stile italiano su tre compositori austro-tedeschi: Wolfgang Amadeus Mozart, Franz Schubert Felix Mendelssohn. Registrato in Dolby Atmos alla Scala durante la pandemia, questo album valorizza la famosa acustica del teatro in un modo unico. Come spiega Chailly: “A causa della pandemia e della necessità di più spazio tra i professori d’orchestra, è stato creato un nuovo pavimento sopra i sedili della platea… E la dice lunga sul genio di Giuseppe Piermarini, l’architetto della Scala, perché, proprio al centro del teatro, l’acustica è spettacolare. L’acustica della Scala tende al secco per sostenere le voci, ma all’esterno del palco il suono è meraviglioso”.

La ‘Sinfonia italiana’ di Felix Mendelssohn (n. 4 in la maggiore) fu composta durante un Grand Tour di 10 mesi in Italia tra il 1829 e il 1831 quando il compositore aveva poco più di vent’anni. Trae ispirazione dalle bellezze naturali, dalla cultura e dalla musica del nostro Paese, in particolare nei ritmi del saltarello impiegati con grande efficacia nella tarantella finale. Chailly ha registrato la revisione dell’opera di Mendelssohn del 1834, che secondo lui accresce il carattere drammatico dell’opera. “Il finale -osserva Chailly- è una tarantella in cui, quando vieni morso da una tarantola, devi ballare o morire… Sono momenti di grande drammaticità in un’opera dove si celebra la gioia e bellezza”.

Verso la fine del 1810 le innovazioni musicali di Gioachino Rossini avevano conquistato Vienna e avevano chiaramente avuto un profondo effetto su Franz Schubert. Le sue due Ouvertures in Stile Italiano rendono omaggio a Rossini, con l’ouverture in re maggiore che cita l’opera ‘Tancredi’ e l’ouverture in do maggiore con una versione del famoso ‘crescendo rossiniano’.

Le visite in Italia del giovane Wolfgang Amadeus Mozart si sono rivelate decisive per la sua  formazione musicale. Le tre ouvertures per ‘Mitridate’, ‘Ascanio in Alba’ e ‘Lucio Silla’ incluse in questo album sono state tutte originariamente presentate in anteprima a Milano. Come afferma Chailly: “Penso che facciano parte, lo si voglia o no, della tradizione scaligera, e l’orchestra le suona con tanta convinzione e dedizione, perché sono pezzi difficili da interpretare”.

  

TRACKLIST 

Mendelssohn

Symphony No 4 in A major, Op.90 (“Italian”); 1883/84 version

Schubert

Overture in the Italian Style in D major, D.590

Overture in the Italian Style in C major, D.591

Mozart

Mitridate, re di Ponto, K.87 (74a) Overture

Ascania in Alba, K.111 Overture

Mozart Lucio Silla, K.135 Overture

 

Credit Photo: Brescia e Amisano