Jordi, giovane cantautrice romana, esordisce nel panorama synth pop con il suo inedito ‘Nolan’. Ilaria Giordani, nome d’arte Jordicome l’hanno sempre chiamata fin da bambina, decide di rivisitare il proprio sound puntando su sonorità che richiamano vagamente gli anni ’80, dopo varie esperienze come lead vocalist all’interno di band dello scenario alternative rock. Nel 2015 l’artista partecipa alla composizione dei brani della sua prima band ‘Whisper’, due anni dopo entra a far parte del corso di laurea bilingue ‘Bachelor Of Arts In Popular Music’ presso la ‘Sonus Factory Music Performance Institute’ di Roma, dove si avvicina ancora di più alla composizione, all’arrangiamento e alla produzione. Da qui nasce il suo interesse per le sonorità elettroniche, approfondendo lo studio delle digital audio workstation e dei synth.

Dal 2017 fa parte del progetto acustico live ‘Èntasis Duo’ e del progetto pop & soul acustico ‘Trio Pluvia’: l’anno seguente entra nella band I Ladri di Mescal. Sono tre anni che Jordi lavora al suo progetto inedito synth pop in lingua italiana, componendo nuovi brani in vista della realizzazione del suo primo album, ed arrangiando cover di artisti già noti utilizzando sonorità elettroniche. In ‘Nolan’ synth e ritmiche fanno da sfondo ad un testo che utilizza il confronto con il noto regista cinematografico Christopher Nolan come stratagemma per descrivere una relazione travagliata, in cui il tempo diventa un paradosso.

Nel brano l’artista racconta la difficoltà di avere accanto una persona con sentimenti contrastanti, insieme alla quale si illude di andare avanti nel tempo per poi ritornare a cento passi indietro, senza poter definire lo stato di avanzamento della relazione.

“‘Nolan’ -spiega Jordi- nasce dall’esigenza di raccontare una situazione in cui potrebbe rispecchiarsi chiunque: un tira e molla dove non è mai possibile sapere a che punto si è. Così ho pensato di utilizzare lo stratagemma prediletto dal mio regista preferito e di fare del tempo un paradosso proprio come lui è solito fare nei suoi film. La mancanza di stabilità, come in un viaggio nel tempo avanti e indietro, porta a volersi liberare di questo meccanismo paradossale, fino ad urlare chiaramente ‘Fammi scendere'”.

Questo “viaggio nel tempo“ è ben rappresentato nel videoclip ufficiale del singolo dove, spiega “ho voluto trasmettere la sensazione di instabilità con movimenti all’inverso sui rollerblade, fumogeni colorati che annebbiano l’immagine e giochi di sguardi con quello che rappresenta metaforicamente il ‘regista’ della situazione che io voglio allontanare per sempre”.

‘Nolan’ è scritto e prodotto da Jordi, arrangiato da Alessandro Donadei e Valerio Lucantoni. Mix & Master di Alex Di Nunzio – NMG Recording Studio. Il videoclip è diretto da Dema Novakova con la produzione di Eclypso Studio.