‘Spero di star male’ (Kallax Records, distribuito da ADA Music) è il nuovo singolo di Zo Vivaldi assieme al video diretto da Davide Papadia, un omaggio all’essenzialità come espressione artistica, attraverso la ricerca di location abbandonate e lasciate a se stesse o la semplicità di racchiudere tutto in quattro mura, ma anche ai colori e alle atmosfere degli anni ‘60, con il ricordo del celebre concerto dei Fab Four sul tetto degli uffici della Apple Corps di Londra.

“Ho risparmiato budget per trucco e parrucco – racconta Zo Vivaldi – così da poter mostrare la mia realtà senza filtri. Un parco acquatico abbandonato, una scuola caduta in rovina, i miei amici di periferia che combattono per un sogno, un concerto rooftop stile Beatles per una città desolata che non potrà ascoltare. Questo è il sapore che ha preso il futuro per me negli ultimi anni. Ho deciso che se devo continuare a rispondere che va tutto bene allora inizio a dormire con l’ombrello aperto in camera che magari comincia davvero ad andare meglio”.

“Trovo abbastanza difficile aprirsi emotivamente con le persone non vicine a me, quasi sempre alla domanda ‘come va?’ rispondo ‘bene’, e da questa piccola bugia è nata ironicamente la prima frase del ritornello: ‘Spero di star male, perché ti giuro questo non è stare bene’ – racconta Zo Vivaldi – Nella canzone cerco soluzioni alle relazioni, spronando la mia autostima a vivere il presente, ad ignorare il chiacchiericcio e i giudizi altrui provando a godermi ciò che mi accade, fosse anche una semplice giornata di sole”.

Zo Vivaldi, nome d’arte di Lorenzo Caio Sarti, è un cantautore, produttore e polistrumentista classe 1997, cresciuto tra Milano, Shanghai, Los Angeles e Cervia. La sua anima pop si fonde con un’attitudine urban. L’artista ha firmato alcuni brani di Fedez (per l’album ‘Paranoia Airlines’) e della Dark Polo Gang (in ‘Trap Lovers’), ma ha scritto anche per diversi giovani artisti della scuola di ‘Amici di Maria De Filippi’ (Einar, Thomas, Jacopo Ottonello). Mentre il mondo intero è chiuso in casa per la pandemia, Zo Vivaldi inizia a scrivere per sé stesso, decide di metterci la faccia e rilascia il suo singolo d’esordio ‘Rumors’ seguito da ‘Il Pilota’.  A dicembre pubblica ‘Soliti Film’.

Credit Photo: Francesco Di Summa