(di Daniele Rossignoli) “Nessun rimpianto. Si è realizzato quello che desideravo”. Amadeus si dice pienamente soddisfatto per come sono andate le cose durante i cinque giorni del Festival di Sanremo perchè “tutto quello che avevamo pensato è andato come lo avevamo pensato. Anche per quanto riguarda il rischio  pandemia e contagi siamo stati fortunati”  e in merito alle canzoni e gli ospiti “si sono tutti incastrati nella maniera giusta”.

Amadeus approfitta dell’occasione anche per fare un breve bilancio della sua carriera, spiegando di non essersi “ritrovato per caso a fare questo mestiere che era l’unica cosa che volevo veramente fare, fin da bambino”. E per quanto riguarda l’entusiamsmo che ci mette sempre in quello che fa “deriva dal fatto -spiega- che faccio un mestiere bellissimo e sono pagato per fare una cosa che sognavo di fare da ragazzino. Qualsiasi mestiere è il più bello del mondo se è quello che hai sempre sognato di fare. Io sono stato testardo, cocciuto, non mi ha mai regalato niente nessuno, non ho mai avuto nessuna raccomandazione. Poi -osserva- come in tutte le cose ci vuol quel pzzico di fortuna ma quello che faccio -conclude- era il sogno di una vita e me la sto godendo”.