(di Daniele Rossignoli) “Ho appalaudito a questo grande successo che sta riscuotendo il Festival e sono contenta quando le cose funzionano. Tutto avviene in una tv di Stato e questo dovrebbe unirci tutti perchè il risultato buono per una azienda pubblica è un risultato buono per tutti”. Sabrina Ferilli, che questa sera affiancherà Amadeus nella conduzione del gran finale del Festival di Sanremo, si dice estremamente compiaciuta per gli ottimi risultati che la kermesse canora sta facendo registrare in tutte le sue puntate, elogiando sopratutto il lavoro del direttore artistico.

“Amadeus -sottolinea l’attrice romana- negli anni si è strutturato in modo unico: è diventato molto più di un conduttore, conosce la musica, i tempi, anche quelli comici, è una spalla eccezionale. Ma Amadeus -aggiunge-  ha una cosa che pochi hanno: la gentilezza di chi sa accogliere, mette tutti a proprio agio. L’intelligenza e la sua capcità di saper accogliere per me è non è solo un valore aggiunto ma è un valore unico in Amadeus”.

Amadeus svela quindi un piccolo segreto: il nome di Sabrina Ferilli gli è stato suggerito dal figlio Josè di 13 anni “che un giorno mi ha chiesto se avessi già pensato a chi avrebbe dovuto affiancarmi sul palco dell’Ariston. ‘Sicuraente avrai pensato a lei’, mi ha detto senza fare nomi. Scusa, gli ho chiesto, ‘ma lei chi?’. ‘Ma papà, al festival ci deve essere assolutamente Sabrina Ferilli. Me lo chiedono tutti, anche i miei compagni di scuola. Piace a noi ragazzi perchè dice le parolacce che diciamo noi'”