(di Daniele Rossignoli) “Con una serata che ha fatto il 60 per cento di share oggi me la voglio proprio godere e se c’è chi pensa che si sia fatto qualcosa in maniera scorretta, non mi interessa perchè io sono una persona estremamente corretta”. Così il direttore artistico del Festival di Sanremo, Amadeus, replica alle critiche in merito  all’intervento fuori programma di Jovanotti, dopo il suo duetto con Gianni Morandi, ritenendo che questo possa aver influenzato il voto finale della serata dedicata alle cover. “E’ incredibile -sottolinea Amadeus in conferenza stampa- che con una serata come quella di ieri siamo qui a fare le pulci alla presenza di Jovanotti. Sono veramente dispiaciuto anche perchè io non faccio mai nulla di scorretto”.

“Sono venuto a sapere della presenza di Lorenzo all’ultimo momento -spiega Amadeus- e se ho una persona a cui sono legato da 35 anni sul palco non la lascio andare via. Ma la stessa cosa -precisa- avrei fatto se si fosse presentato Vasco Rossi. A livello mediatico -aggiunge- sarebbe stato più forte, sia per Morandi che per me, annunciare la presenza di Jovanotti un mese fa. Lorenzo è venuto per amicizia di Gianni e si è fermato perchè un altro amico glielo ha chiesto. Volevo per me una fotografia di quel momento”.

“Io ritengo il pubblico estremamente intelligente -prosegue Amadeus- e mi dispiace quando qualcuno vede qualcosa di non corretto, perchè non è così. E’ stato talmente un mio desiderio avere non un superospite ma un superamico, che l’ha fatto per amicizia e quando dico per amicizia vuol che dire che il signor Lorenzo Jovanotti non ha percepito un centesimo”.

“Nessuno dei cantanti in gara ha pensato che la presenza di Jovanotti abbia favorito Gianni Morandi e ne è testimonianza quanto affermato da Mahmood e Blanco secondo i quali ‘dire che a Gianni Morandi serviva una mano è una cazzata. Morandi e Jovanotti hanno spaccato, sono due mostri sacri hanno vinto perchè l’esibizione era figa e per la magia si è creata tra loro'”.

Anche il direttore di Rai1 Stefano Coletta difende la scelta di Amadeus “perchè penso -sottolinea- che anche se Jovanotti non fosse tornato in scena, quel duetto sarebbe rimasto storico e avrebbe prevalso su tutta la serata. E’ stato qualcosa che finirà nelle teche Rai -conclude- perchè era il condensato di tanti elementi dell’arte”.