(di Maria Elena Molteni)

Primi nella classifica provvisoria, Mahmood e Blanco non pensano al risultato finale. “I favoriti non vincono mai” scherzano in occasione della conferenza stampa prima del gran finale, quello che questa sera consacrerà il vincitore della 72esima edizione del Festival di Sanremo. Entrambi si dicono “felici” dell’esperienza che li vede insieme sul palco, ciascuno con qualcosa da imparare dall’altro. “Questa esperienza con Ricky (Riccardo Fabbriconi è il nome di Blanco, ndr) mi sta insegnando molte cose, anche stare sul palco con un pelo in più di imprevedibilità”. “Ale (Alessandro Mahmoud ndr) mi ha dato più più tranquillità di quella che avrei avuto se fossi venuto da solo. E poi, sono felice di avere conosciuto Amadeus” spiega Mahmood. A chi chiede proprio del loro posizionamento e della possibilità di vittoria, “il favorito non vince mai. Non ci pensiamo a questa cosa della classifica perché ci sono tantissimi altri artisti di cui siamo fan e di cui abbiamo una stima immensa” confessano entrambi. “Speriamo solo di non deludere chi ci segue e chi ci ha dato tutto questo amore” assicurano, mentre Mahmood annuncia per la serata “una piccola sorpresa”, che Blanco non sa o finge di non sapere. E mentre, attraverso il quotidiano La Repubblica arrivano in diretta i complimenti di Gino Paoli per la performance di ieri sera, nella quale il duo si è cimentato con ‘Il cielo in una stanza’ (“l’hanno affrontata nel modo giusto, senza sbavature, l’hanno trattata bene e sono riusciti a emozionare” ha detto Paoli), a chi domanda del perché della scelta di una interpretazione fedele all’originale, i due artisti rispondono: “chi vuole cambiare una canzone di Gino Paoli non ha capito un cazzo”. E per Mahmood, che un Sanremo lo ha già vinto, ora lo stato d’animo è nuovo: “non ho pensato alla mia vecchia vittoria; non ho mai cantato con un altro, quando non sei solo l’energia è diversa, ho vissuta la cosa in maniera totalmente diversa e questo mi ha reso più felice”.