È online il video ufficiale di ‘Dove si balla’, il brano presentato da Dargen d’Amico sul palco dell’Ariston in occasione della prima serata del 72° Festival di Sanremo. L’atmosfera che pervade il videoclip sin dai primi secondi è sospesa e surreale, al di fuori del tempo e dello spazio; un non luogo, un limbo che ricorda vagamente una solitaria e isolata spiaggia, su cui si staglia un’enorme porta di legno che per tutta la durata del video lo spettatore sembra riuscire a varcare solo parzialmente. Il suo occhio da voyeur viene trasportato al di qua e al di là di quello che rappresenta una sorta di portale su un mondo altro, le cui basi poggiano su un enorme disco in vinile – quello di ‘Dove si balla’– su cui a poco a poco si radunano delle piccole miniature, le cui pose ricordano quelle di uomini e donne intenti a scatenarsi in pista.

Anche il videoclip è emblematico della volontà di Dargen d’Amico di affrontare l’attualità e i problemi quotidiani sdrammatizzandoli e dando loro una chiave più ‘leggera’ e irriverente. Le miniature, realizzate a mano come piccole statue, vanno a sostituire infatti le persone, attualmente impossibilitate a ballare uno accanto all’altro come vorrebbero. Un’idea alternativa, sofferta ma doverosa, a quella iniziale alla base del video, che avrebbe dovuto prevedere la presenza di numerose comparse in carne e d’ossa e che non è stata realizzata in rispetto alle attuali norme anti-Covid; un’interpretazione agrodolce e malinconica del periodo si sta  vivendo, smorzata dal testo della canzone che invita a “fottersene e ballare”, anche soli nel proprio salotto, in tuta, in pigiama o avvolti da una coperta di pile, accompagnati dalle parole del cantautore, che si susseguono in sovraimpressione come un karaoke per tutta la durata del video.

 

Credit Photo: Adriana Tedeschi