(di Daniele Rossignoli) Dopo i Maneskin, vincitori della scorsa edizione, il rock torna anche quest’anno sul palco del Festival di Sanremo con Le Vibrazioni. Alla loro quarta partecipazione al festival, la band milanese presesnta ‘Tantissimo’, scritto da Francesco Sarcina, Roberto Casalino e Niccolò Verrienti. “Siamo l’unica band rock quest’anno a Sanremo e rappresentiamo un po’ la vecchia guardia -sottolinea Francesco Sarcina- ma siamo sempre pronti a dare una scossa e sempre divertendoci. Noi quando saliamo su un palco lo facciamo per divertirci, facciamo musica per questo. Le sofferenze ci sono quando scriviamo una canzone poi una volta uscita dobbiamo solo godere e divertirci”.

A Sanremo, sottolinea Stefano Verderi “andiamo volentieri perchè è l’unica occasione che rimane per suonare dal vivo, andare in televisione in prima serata. All’inizio della nostra carriera, il nostro successo è arrivato, paradossalmente, grazie ai videoclip e alle tv musicali dell’epoca. C’erano diverse situazioni televisive in cui si poteva suonare dal vivo, in diretta. Oggi è rimasto solo il Festival di Sanremo e c’è poca possibilità di sfruttare un mezzo promozionale come questo sopratutto per noi che non vediamo l’ora di suonare dal vivo”.

Per la serata dedicata alle cover, Le Vibrazioni presenteranno ‘Live and let Die’, scfritto da Paul e Linda McCartney in un duetto con Sophie Scott, diretti dal maestro Beppe Vessicchio che però, proprio in questi giorni,  è stato colpito dal Covid: “l’importante, prima di ogni cosa -afferma Sarcina- è che stia bene e a quanto pare sembra che sia così. Aspettiamo che faccia il tampone e che, una volta negativo, ci possa accompagnare sul palco. In caso contrario stiamo pensando ad un piano B ma, ripeto, l’importante è che stia bene”.