Si chiama Faiah e pubblica il suo primo singolo ‘Numeri’ per Maciste Dischi, distribuito da Artist First. ‘Numeri’, spiega Faiah “è nata da un giro di chitarra che si portava dietro l’incertezza di questo tempo. Le parole, come in un flusso, mettono in luce la voglia di rivalsa in un contesto incerto, di solitudine collettiva e di mancanza di prospettive. La malinconia viene però squarciata da una parata che avanza guidata da percussioni e fiati, accostando un linguaggio trap ad un sound gipsy. Fare i numeri, solo su richiesta, significa non arrendersi al succedersi degli eventi, ma piuttosto rialzarsi quando il tempo lo richiede, portando in scena il nostro migliore show nello spettacolo della vita, perché come la natura ci insegna, non c’è arcobaleno senza tempesta”.

Dietro Faiah c’è molto altro, c’è una storia che intreccia mille altre storie, vite, sogni e mondi che solo una personalità straordinaria come quella di questa giovane venticinquenne italo-egiziana può tenere insieme. Grazie al padre, Faiah El Degwy (questo il suo nome completo) inizia il suo percorso sui social: Faiah, infatti, racconta su Facebook la sua quotidianità con il padre (il suo blog si intitola infatti ‘Padri arabi’) e sbarca poco dopo su Instagram dove continua a pubblicare contenuti ironici ma non solo, raccontando tutto quello che la influenza quotidianamente. Esuberante intrattenitrice, riesce ad avere un seguito non indifferente che aumenta quando inizia a cantare i suoi testi. Il suo rap spopola e arriva alla casa discografica Maciste Dischi che la mette sotto contratto. Oltre a ‘Numeri’ sono attesi altri brani inediti che daranno modo a questa giovane e vulcanica ventenne di raccontarsi e raccontare il mondo attorno a sé. L’altra faccia della medaglia? Faiah fa il medico.