(di Daniele Rossignoli) – “Dopo il Festival di sanremo mi piacerebbe poter fare una fiction in Italia”. Ana Mena, tra i protagonisti della 72/ma edizione del Festival di Sanremo’ con il brano ‘Duecentomila ore’, confessa il desiderio di essere tra i protagonisti di una fiction italia “anche in un piccolo progetto”. Cantante ma anche attrice Ana Mena ha recitato, in Spagna, in programmi di successo sul piccolo schermo, conquistando anche il cinema dove ha debuttato con una parte nel film ‘La pelle che abito’ di Pedro Almodóvar, insieme ad Antonio Banderas. “Mi piacerebbe molto, molto, molto fare una ficiotion in Italia -sottolinea- anche perchè sarebbe una bella sfida per me. Sarebbe bellissimo e penso che sia uno dei progetti che più mi piacerebbe realizzare. Magari un giorno… vediamo. Se dovesse succedere sarebbe molto, molto bello. Non importa se sarà anche un piccolo progetto -aggiunge- qualsiasi progetto in italiano sarebbe una bella sfida da raccontare”.

Al Festival di Sanremo Ana Mena presenta un brano scritto a sei mani da Rocco Hunt, Zef e Federica Abbate e prodotto da Zef. Nella serata di venerdì dedicata alle cover, Ana Mena duetterà con Rocco Hunt in un medley che celebra la grande musica italiana. “Rocco e io -spiega- ci siamo conosciuti due anni fa ad una festa, a Natale. Seguivo da sempre la sua musica e mi piaceva come artista, come rapper. Ha una carica e una energia molto positiva. In quella occasione gli ho fatto sapere che mi sarebbe piaciuto cantare una sua canzone. A febbraio abbiamo deciso di metterci a lavorare ed è arrivato ‘A un passo dalla luna’ che ci ha portato in tanti posti non solo in italia ma anche all’estero. Sono tanti i momenti vissuti insieme e abbiamo costruito anche una bella amicizia. Sono stata al compleanno del padre -racconta- ho conosciuto la sua famiglia e lui è venuto tante volte in Spagna. E’ sempre bello collaborare con lui. E’ una persona che ammiro a cui voglio tanto bene”.

Quanto al brano che porterà sul palco dell’Ariston: “ha una particolarità aggiunta -spiega- parla di una storia d’amore particolare, che inizia e finisce presto ma che lancia dei messaggi molto importanti. E’ una canzone che per coloro identificherei con il rosso profondo. Ha una melodia molto malinconica, che ti emoziona e ti prende ma per contrasto ha una base molto sensuale, che racconta tutto il contrario. E’ un brano molto emozionante con il quale cerco di esprimere tutta la mia personalità, la mia anima, la mia emozione”.

Per quanto riguarda il rapporto con i suoi colleghi in gara “non li conosco tutti personalemente -sottolinea- ma li ammiro tutti. Ho conosciuto Gianni Morandi e devo dire che è proprio una bella perssona, piena di energia, molto solare. Ogni volta che l’incontro -aggiunge- abbiamo avuto dei momenti moltio simpatici. Per questo, se dovessi scommettere su qualcuno per la vittoria finale punterei su di lui”.

Lo scorso novembre Ana Mena ha fatto il suo ingresso sul mercato italiano in veste solista con il brano ‘Musica Ligéra’,  un’inedita versione in spagnolo di  ‘Musica Leggerissima’, presentato proprio all’ultimo Festival di Sanremo da Colapesce Dimartino e diventato uno dei brani più ascoltati del 2021. In Spagna il brano ha raggiunto il primo posto su iTunes, il primo posto su Shazam per 40 giorni consecutivi, è stabile da diverse settimane in vetta alle classifiche airplay e sta scalando le classifiche di tutte le principali piattaforme digitali.

Credit Photo: Attilio Cusani