Zo Vivaldi torna con il un nuovo singolo ‘Spero di star male’ (Kallax Records, distribuito da ADA Music), dove l’artista si sfoga, in un flusso di coscienza fatto di frasi contraddittorie, il tutto accompagnato dalla sua voce che si trasforma costantemente per tutta la durata del brano. La base musicale segue questo processo di ricerca della felicità e di se stesso, accompagnandolo mano nella mano e variando insieme ai suoi stati d’animo.

“Trovo abbastanza difficile aprirsi emotivamente con le persone non vicine a me -sottolinea Zo Vivaldi- quasi sempre alla domanda ‘come va?’ rispondo ‘bene’, e da questa piccola bugia è nata ironicamente la prima frase del ritornello: ‘Spero di star male, perché ti giuro questo non è stare bene’. Nella canzone cerco soluzioni alle relazioni, spronando la mia autostima a vivere il presente, ad ignorare il chiacchiericcio e i giudizi altrui provando a godermi ciò che mi accade, fosse anche una semplice giornata di sole”.

Zo Vivaldi, nome d’arte di Lorenzo Caio Sarti, è un cantautore, produttore e polistrumentista classe 1997, cresciuto tra Milano, Shanghai, Los Angeles e Cervia. La sua anima pop si fonde con un’attitudine urban. L’artista ha firmato alcuni brani di Fedez (per l’album ‘Paranoia Airlines’) e della Dark Polo Gang (in ‘Trap Lovers’), ma ha scritto anche per diversi giovani artisti della scuola di ‘Amici di Maria De Filippi’ (Einar, Thomas, Jacopo Ottonello). Mentre il mondo intero è chiuso in casa per la pandemia, Zo Vivaldi inizia a scrivere per sé stesso, decide di metterci la faccia e rilascia il suo singolo d’esordio ‘Rumors’ seguito da ‘Il pilota’.  A dicembre pubblica il suo ultimo singolo ‘Soliti film’.