‘Come Frank’, il nuovo singolo di Francesco Curci, pubblicato per Show In Action e distribuito da Pirames International, inaugura un nuovo percorso artistico e di vita del cantautore, non a caso pubblicato nel giorno del suo compleanno, dopo tre anni di assenza vissuti alla ricerca di nuove forme espressive e segnati da una radicale trasformazione della sua immagine da cui prende forma una nuova consapevolezza artistica con cui oggi si racconta e che rivendica con tutta la determinazione possibile. ‘Come Frank’ è infatti un vero e proprio inno alla libertà, un manifesto di emancipazione, un invito ad amarsi ed accertarsi per quello che si è e non per quello che vogliono gli altri.

“Cercare a tutti i costi di piacere al mondo / E diventare poi la brutta copia di sé stesso”, canta Curci, imparando giorno dopo giorno a fare i conti con le proprie paure e insicurezze, a trasformarle in punti di forza per affrontare il mondo spietato che là fuori è sempre “con il dito già puntato a condannare un innocente”. Le sonorità elettroniche del brano, a metà tra britpop e urban, creano un gioco di equilibri tra le dimensioni più intimiste delle strofe e quelle dirompenti degli incisi, per un sound che lo stesso artista definisce ‘kamikaze’, cioè esplosivo.
“Con questo brano riparto da zero -sottolinea l’artista-  scrivo un nuovo capitolo della mia storia personale ed artistica, non a caso esce nel giorno del mio compleanno. In questi anni di assenza mi sono concentrato molto su me stesso, rivoluzionando completamente la mia immagine, consolidando il mio team di lavoro e individuando, insieme al mio nuovo produttore, un suono che mi identificasse. Ne è venuto fuori un sound che definisco kamikaze, cioè dirompente, proprio come mi sento io oggi. Ho acquisito nuove consapevolezze, conquistato una libertà che prima non mi apparteneva e che oggi voglio esprimere attraverso la mia musica. ‘Come Frank’ è proprio questo, una bandiera di emancipazione in cui celebro la diversità come sinonimo di autenticità, ovvero ciò che ci contraddistingue e ci rende unici. Ci vuole coraggio ad essere sé stessi in un mondo che giudica e punta il dito contro costantemente, ma è questa la vera sfida”.