Tutti gli show dei Jethro Tull previsti nei teatri italiani nel mese di febbraio sono confermati. La band prog sarà il 5 febbraio al Teatro di Varese, il 6 febbraio al Gran Teatro Geox di Padova, il 7 febbraio al Teatro Galleria di Legnano (sold out), il 9 febbraio al Teatro Colosseo di Torino (sold out) e l’11 febbraio all’Auditorium Conciliazione di Roma. Le prevendite per le date di Legnano e Torino sono esaurite, i biglietti per le date di Roma Varese sono acquistabili su Ticketone, mentre quelli per il concerto di Padova sono disponibili, oltre che su Ticketone, anche sui circuiti Ticketmaster e Fastickets.

Jethro Tull apparvero per la prima volta con questo nome nel 1968 nel famoso Marquee Club di Londra e da lì riuscirono a creare immediatamente un largo seguito, suonando su e già per l’Inghilterra. Il vero successo – anche un po’ a sorpresa – arrivò al Sunbury Jazz e al Blues Festival nell’estate del 1968. I Jethro Tull registrarono e pubblicarono il loro primo album, ‘This Was’, con la formazione originale con Ian Anderson, Glenn Cornick, Clive Bunker e Mick Abrahams. Dopo la sostituzione di Mick Abrahams con Martin Barre, circa altri 30 musicisti si sono avvicendati nelle fila dei Jethro Tull, marchio che sopravvive fino ad oggi e dura nel tempo: Ian Anderson si esibisce con la band in genere per circa un centinaio di spettacoli ogni anno in tutto il mondo.

La storica prog band britannica ha in uscita il primo album in studio dopo 18 anni il prossimo 28 gennaio, ‘The Zealot Gene’. Il disco, anticipato dalle release ‘Shoshana Sleeping’ e dalla title track, è stato descritto da Ian Anderson come un insieme di riflessioni su temi e concetti biblici: “Anche se nutro un’autentica passione per lo sfarzo e la narrazione fiabesca del Libro Sacro, sento ancora il bisogno di mettere in discussione e disegnare paralleli a volte sacrileghi del testo”.