‘Next’, del quartetto guidato dal sassofonista e compositore Claudio Fasoli, è il ‘disco italiano del 2021′: il riconoscimento è stato assegnato attraverso al referendum Top Jazz, organizzato dalla rivista specializzata Musica Jazz’. Alla realizzazione dell’album hanno collaborato con Fasoli il chitarrista Simone Massaron, il contrabbassista Tito Mangialajo Rantzer e il batterista Stefano Grasso. 
Registrato, mixato e masterizzato presso lo studio Artesuono di Stefano Amerio, a Cavalicco (Udine), ‘Next’ è stato pubblicato dall’etichetta Abeat Records. Siamo orgogliosi di aver ricevuto un riconoscimento così significativo”, ha commentato il fondatore dell’etichetta, Mario Caccia. “Il Top Jazz per la categoria del miglior disco dell’anno, che ci siamo aggiudicati per la prima volta da quando esistiamo, è senz’altro il premio più importante che si possa ottenere in ambito nazionale. Questo successo, che si aggiunge ad altri importanti attestati ricevuti in passato, conferma quanto di buono abbiamo fatto con entusiasmo insieme ai numerosi artisti che ci hanno dato fiducia e con i quali abbiamo il piacere di collaborare da oltre vent’anni”.
“Un rapporto di stima e di amicizia -ha aggiunto- destinato a proseguire anche nei prossimi mesi, visto che abbiamo in cantiere diversi progetti con musicisti del calibro di Enrico Pieranunzi, Dado Moroni, Vito Di Modugno con Fausto Leali e molti altri, senza dimenticare i giovani musicisti emergenti che hanno sempre fatto parte della nostra storia. Rispetto ad altre label – conclude Mario Caccia – Abeat non segue una linea editoriale omogenea o ristretta ad una unica tipologia di genere o stile, ma tende a promuovere progetti con una propria e marcata identità. Ogni proposta ha un suo colore, un suo sapore, un suo suono. In una parola, una propria storia personale”.