(di Daniele Rossignoli) Nascondere per svelare. Camuffarsi in molteplici personaggi per raccontarsi. A sé stessi e al mondo. Anticipato dal singoloNon ti perdo mai’, esce in digitale il 14 gennaio ‘Camouflage’, il nuovo disco di Ditonellapiaga (all’anagrafe Margherita Carducci) per Dischi Belli/BMG Italy. L’album digitale non contiene il brano che l’artista presenterà al prossimo Festival di Sanremo in compagnia con Donatella Rettore, ‘Chimica’ ma sarà inserito successivamente, subito dopo il Festival, nelle versioni Cd e vinile.

“Avevamo già programmato l’uscita dell’album tempo prima che venissi a sapere di essere stata inserita tra i partecipanti al Festival -spiega Margherita- e forse da un certo punto di vista è stato meglio così perchè come artista emergente se qualcuno dovesse poi apprezzarmi può trovare già qualcosa da ascoltare di mio. Inoltre -aggiunge- dopo il Festival usciranno almeno una quindicina di dischi e il mio sarebbe stato più difficile da veicolare, quindi ci può anche stare che esca prima”.

Da artista emergente Ditonellapiaga dovrà fare i conti con l’ansia che sicuramente cprenderà il sopravvento una volta salita sul palco dell’Ariston: “Quello di Sanremo -osserva- è un palco gigante e per un artista emergente come me è difficile pensare di non tremare. Penso, tuttavia, che tremeranno tutti, dal più navigato al più giovane. Sono consapevole che per me è una opportunità gigante e il pezzo è talmente divertente che sono sicura che una volta superata l’ansia saprò divertirmi anch’io.”

L’esordiente Ditonellapiaga sarà affiancata da Donatella Rettore, alla sua quinta partecipazione al Festival. Ma come è nata l’idea di questo ‘gemellaggio’?. “Il duetto -spiega- è nato dal pezzo che ho scritto ispirandomi molto anche a Donatella. Quando l’ho fatto sentire ai responsabili della mia etichetta, che non sapevano di questa mia ‘ispirazione rettoriana’, mi hanno chiesto se avessi voluto contattare la Rettore per cantarlo insieme a lei”.

“Sono impazzita dalla gioia -confessa l’artista- ci siamo conosciute e siamo andate subito molto d’accordo. Lei è stata molto premurosa nei miei riguardi e la cosa di cui sono più soddisfatta è che, nonostante sia un pezzo scritto nel 2020 da una ragazza del ’97, è un brano che vive molto anche della sua di epoca. Sono due generazioni a confronto che però si mischiano molto bene e quando Donatella ha sentito la canzone mi ha detto che si ricosceva perfettamente in quel brano”.

“Stimo tantissimo, da sempre, Donatella Rettore e ci sono molte cose che, forse anche inconsciamente, ho preso da lei. Il mio lato più provocatorio, ad esempio, è molto in sintonia con il suo. Inoltre, ci troviamo molto bene anche per quanto riguarda il messaggio che vogliamo lanciare dal palco che è semplicemente un linguaggio di libertà. Io spero -sottolinea- che questo pezzo possa raccontare  l’incontro di due generazioni che si rivedono una nell’altra”.

Tornando all’album in uscita venerdì, a dispetto del titolo, ‘Camouflage’ è il perfetto autoritratto di un’artista in grado di vestire i panni di icona urban, femme fatale di un film noir ma anche ragazza della porta accanto. Dodici brani che costituiscono un caleidoscopio di emozioni, amori, ricordi, paure e insicurezze, sogni e aspirazioni, delusioni e rinascite.

Attraverso la voce di diversi personaggi, protagonisti di storie fra le più disparate, ‘Camouflage’ è un racconto di corpi, di sesso (‘Morphina’) e di sentimenti, di notti alcoliche (‘Tutto ok’) ed esperienze lisergiche (‘Prozac’), di storie d’amore incompiute oppure finite (‘Spreco di potenzialeNon ti perdo mai’), e di amori retrò (‘Dalla Terra all’Universo’), di incontri al supermercato di notte (‘Carrefour Express’) e di fantasticherie glamour (‘Vogue’), di avventure bizzarre dall’epilogo tragico o surreale (‘RepitoAltrove’), di cortocircuiti comunicativi (‘Connnessioni’) e di catarsi (‘Come fai’). Un album che a seconda della traccia può avere il sapore del gin tonic e della tequila bum bum ma anche di una tisana per smaltire l’hangover sul divano, davanti a una commedia romantica americana o a un film strappalacrime.

Particolare la copertina dell’album che vede la protagfonista in compagnia di sei ‘giovani’ ottuagenarie: “c’è mia nonna e una mia prozia e tutte le amiche di mia nonna. E’ statomolto  difficile e faticoso fare la copertina -spiega Margherita- perchè sono tutte e sei ultraottantenni che non hanno mai posato ne’ fatto le modelle. Tenerle impegnate in quella situazione è stato faticosissimo ma poi però si sono divertite tantissimo”.

Quanto alla notizia della sua partecipazione al Festival “la mia famiglia è impazzita -spiega- e anche mia nonna, che è sempre stata un po’ scettica sulmio voler fare la cantante, si è ricreduta. Mia nonna non ha mai visto troppo di buon occhio il fatto che io volessi fare la cantane ma quando ha saputo della mia parteciapzione al Festival di Sanremo -conclude- mi ha detto che adesso poteva anche andar bene il fatto che facessi la cantante”.

Tracklist

  1.      Morphina
  2.      Non ti perdo mai
  3.      Vogue
  4.      Prozac
  5.      Come fai
  6.      Spreco di potenziale
  7.      Dalla Terra all’Universo
  8.      Repito
  9.     Connessioni
  10.     Tutto ok
  11.     Altrove
  12.    Carrefour Express

 

Credit Photo: Chiara Mirelli