Il chitarrista e compositore italiano Marco Mattei presenta il suo primo album da solista, ‘Out of Control’ (7D Media/Third Star Records) un mix di prog-rock, dream-pop, folk e world music.  Una collezione di canzoni caratterizzate da un suono originale e multistrato che Marco Mattei ha ottenuto utilizzando una vasta gamma di chitarre elettriche e acustiche insieme a loop di chitarra, bouzouki e chitarre resofoniche, supportato da amici di lunga data e musicisti di livello mondiale. L’album, infatti, annovera celebrità di fama internazionale come Tony Levin, Fabio Trentini, Jerry Marotta, Pat Mastelotto, Chad Wackerman, Clive Deamer.

‘Out Of Control’, spiega lo stesso afrtista “è un concept album sulle cose che non possiamo controllare. L’intuizione chiave è la realizzazione che molti aspetti di ciò che percepiamo definire la nostra identità non sono sotto il nostro controllo. E il messaggio principale è che questa realizzazione dovrebbe portare a un cambiamento di prospettiva: quando ci mettiamo nei panni degli altri, ci permettiamo di diventare più aperti ed empatici. Dal punto di vista musicale ho cercato un sound originale attraverso la diversità nella strumentazione e la contaminazione di generi”.

Marco Mattei è nato e cresciuto a Civitavecchia. Appassionato di musica fin dalla più tenera età, da adolescente studia chitarra jazz con Max Rosati, mentre sviluppa un profondo interesse per la visione creativa e la complessità del progressive. Si è unito alla prog band dei DeBlaise, contribuendo al songwriting del loro EP ‘By Common Consent’ e a molti anni di musica dal vivo. Ha anche co-fondato la tribute band dei Rush The Snowdogs. Dopo aver conseguito una laurea in Ingegneria Elettronica ed un Master in Business Administration, ha continuato a coltivare il suo interesse per l’ingegneria del suono frequentando programmi avanzati di ingegneria audio e produzione musicale. Ha vissuto in sei paesi diversi in tre differenti continenti, esplorando le differenze culturali, raccogliendo influenze musicali e imparando il valore della diversità. Attualmente vive negli Stati Uniti e continua a sondare innumerevoli stili musicali come compositore, musicista e produttore.

I testi di ‘Out Of Control’ ruotano intorno a cose che non possiamo controllare come il luogo e il momento storico in cui siamo nati, il colore della nostra pelle o le persone che incontriamo durante la nostra vita. Il tessuto musicale è arricchito da una varietà di strumenti acustici/etnici come il fischietto irlandese, il flauto, il violino, il mandolino, la pedal steel guitar, il sitar e la tambura suonati da un insieme di musicisti provenienti da tutte le parti del mondo.

“Dopo aver scritto musica e testi -sottolinea l’artista- ho iniziato a collaborare con una serie di ottimi musicisti per registrarlo, per la maggior parte amici e collaboratori di lunga data. Per raggiungere il sound che avevo in mente ho inoltre avuto l’opportunità di coinvolgere grandi come Marotta, Levin, Wackerman e Mastelotto in maniera appunto funzionale alle necessità dei vari brani, scegliendo di volta in volta il musicista più adatto allo scopo e chiedendogli di essere se stesso. Per me -aggiunge- è stata una soddisfazione particolare non solo vedere come siano riusciti a realizzare in maniera brillante e personale la mia visione musicale ma anche aver collaborato con alcuni dei miei punti di riferimento come musicista”.

 

‘Out Of Control’, tracklist:

  1. Would I Be Me
  2. Picture in a Frame
  3. More Intense
  4. I’ll Be Born
  5. Lullaby for You
  6. Anymore
  7. Tomorrow
  8. Void
  9. On Your Side
  10. After Tomorrow
  11. Hidden Gems
  12. Gone