Tre singoli in uscita in un solo giorno segnano il ritorno di Gionata. Disponibili su tutte le piattaforme di streaming i tre nuovi brani sono: ‘Torno subito’, ‘Pizzeria Ex Cinema’ e ‘Mal di mare’. Pubblicati da Amor Fati Dischi e distribuiti da Believe Music, i tre pezzi segnano il ritorno dell’artista toscano a due anni di distanza dal suo disco d’esordio ‘L’America’.

Due anni che hanno segnato indelebilmente le storie delle nostre vite, ma anche l’attività artistica di Gionata che, dopo l’interruzione del  suo tour a causa del primo lockdown, ha intrapreso un percorso di scrittura di nuove canzoni, abbracciando influenze inedite e sperimentando con tutte le possibili evoluzioni della sua identità di artista e cantautore.

Il risultato è oggi racchiuso all’interno di ‘Torno subito’, ‘Pizzeria Ex Cinema’ e ‘Mal di mare’. Prodotte in collaborazione con Nagni e Rafqu, le nuove canzoni di Gionata segnano un passo in avanti verso un suono più lo-fi e psichedelico, liberamente pop ma che si smarca dalla forma canzone e dalla tradizione più cantautorale per dare linfa a un nuovo respiro sonoro. Tre singoli che escono nello stesso giorno, per allontanarsi volutamente dalle dinamiche più abitudinarie del mercato musicale contemporaneo, per cercare di trasmettere e incarnare una testimonianza sincera e autentica del fare musica.

Così l’artista toscano descrive i tre brani:

‘Torno Subito’: un salto nei ricordi, un’introspezione personale per elaborare il passato e accettare i cambiamenti del presente, consapevole della paura di essere diventato adulto troppo in fretta.

‘Pizzeria ex cinema’: una visione catastrofica e decadente di una relazione che è giunta al termine ma che continua insistentemente. Dove prima c’era un cinema adesso c’è una pizzeria, metafora di una sincerità e spontaneità che hanno lasciato il posto a sentimenti macchinosi e forzati.

‘Mal di mare’: il cambiamento è faticoso, richiede energie. A volte c’è bisogno di toccare il fondo per poi risalire e tornare a respirare, ma spesso questo processo viene rimandato perché risulta troppo doloroso.

 

Photo credit: Chiara Alessandri