Terzo singolo per i Sanlevigo: dopo ‘Nei panni sporchi di Venere’ e ‘Mille fiori’ con ‘Un’insurrezione’ anticipano l’uscita del loro disco d’esordio, ‘Un giorno all’alba’, prevista per la fine di novembre. ‘Un’insurrezione’ è un brano contemplativo, straniante e pervasivo, dai grandi spazi. La musica sostiene con delicatezza il racconto della nascita di un amore, un incedere di riflessioni articolate come una lettera aperta, piena di sincerità e dolcezza. Abbandonati, ma solo per un istante, i suoni energici dei primi due singoli, i Sanlevigo esplorano un universo fatto di sussurri e suoni sintetici acquerellati.
“Il brano -spiega la band- è un tassello fondamentale all’interno della storia narrata nel concept-album perché rappresenta il ricordo della nascita dell’amore tra i due giovani protagonisti raccontata attraverso le parole e le sensazioni del ragazzo. La consapevolezza di aver trovato una persona in grado di comprenderci e di amarci per quello che siamo genera in ognuno di noi una forza dirompente e primordiale in grado di liberarci da tutte le nostre paure e farci vedere il mondo sotto un’altra luce. Così -proseguono i Sanlevigo- anche in questo brano, lo sbocciare dell’amore convince il ragazzo a ribellarsi contro i propri demoni in quella che è una vera e propria insurrezione interiore. Ogni cosa adesso sembra possibile e la strada per iniziare una vita più felice si distende davanti agli occhi del giovane sotto la guida della stella più luminosa: l’amore della propria amata”.
Photo credit: Maria Elena Vecchio