(di Daniele Rossignoli) “Oggi c’è una sorta di sovraffollamento della musica, che se da un lato è un fatto positivo, dall’altro alimenta le aspettative di tanti giovani, molti bravi, che hanno difficoltà ad emergere”. E’ quanto sostiene Max Elli, intervistato da IlMohicano, che proprio in questi giorni è uscito con un nuovo singolo, ‘L’equilibrio delle cose’, una sorta di dialogo che il protagonista fa con se stesso, un continuo botta e risposta che verte su quanto molto spesso si cerchi l’equilibrio nella vita facendo riferimento al passato come monito per non rifare gli stessi errori. E di un equilibrio, secondi Max, avrebbe bisogno anche il mondo musicale: “oggi -sottolinea- c’è tantissima musica, anche molto buona, ma è difficile scegliere poi le cose che valgano veramente la pena di essere ascoltate. C’è un problema di velocità con cui si consuma la musica e di sovraffollamento di canali che la diffondono”.

Ecco quindi che, secondo Max Elli “sarebbe utile fare una sorta di scrematura all’origine. E’ ovvio che per sopravvivere, in generale, si cerca di fare più cose possibili. E di cose buone ce ne sono davvero tante, passando dal rap al trap, dall”hip pop al al rock e al cantautorato. Però c’è talmente tanta carne al fuoco che è poi difficile, per l’utente finale, poter scegliere. Lo stesso vale per i concerti. Quando riapriranno i live ci sarà una naturale selezione da parte di chi dovrà scegliere, tra i tanti concerti proposti, quelli che più meritano di essere visti”.

Tornando al suo ultimo singolo, Max Elli spiega di sempre stato “un po’ maniaco del controllo. Analizzo e cerco di prevenire i problemi, ma questo, a volte, fa sì che non riesca a godermi le cose a pieno. Ma, se al posto di cercare l’equilibrio perfetto per non cadere, ci si lasciasse andare e si imparasse a volare?”. Ma l’equilibrio, osserva “è sempre difficile da trovare, anche nella vita normale, soprattutto in questo periodo. Con le difficoltà che stiamo attraversando -sottolinea- forse però ci sono ancora più stimoli a guardare avanti, a cercare qualcosa di nuovo. Con il mio brano -conclude- cerco qualcosa di nuovo mettendoci io la faccia in prima persona e cerco di non rimanere fermo su quello che sta accadendo”.