Entro nell’Hotel Plaza, una mi piazza il numero in tasca
Non ho capito se vuole che la chiami per prendere un pezzo
Darglielo in faccia, queste all’estero sono di un altro pianeta
Sanno a memoria ogni cambio moneta

Sanno anche fare la spesa, però in cucina la pasta col ketchup
Fare l’offesa, nessuna resa, il mio salotto è una sala d’attesa
Lei che mi vuole seduta sul Chester
Ha solo la veste ed è tutta di seta

Si fa la coda e poi lei si disseta
Scende guardandomi come una strega
Se è un incantesimo, cazzo mi frega?
Se vuole i soldi, sì, glieli do tutti, ma fammi una

Briga al mic, giù per i soldi la f*ga di
Prima non ero così, mi piacevo di più
Ma lavoravo in un, BMW l’auto è già giù
Mi viene a prendere un tipo vestito in blu

Chiamo un amico ma parlano indù
Guardo che ora si è fatta

Lo sai, non mi regolo
Non so neanche dov’è il mio telefono
Sarà che non ti vedo da un secolo
Bevo gin fino a perdere il fegato
Non guardarmi così, non mi regolo

Non so neanche dov’è il mio telefono
Con i video e le foto di un secolo
Questa notte rimane lo scheletro
Non mi regolo, oh (Hey, hey)

No, non mi regolo, no, non mi regolo
Quando entro su un pezzo, lo so, faccio l’eco, bro
Prima che attacco dicono “è il Gem, frate eccolo”
Nessuno sa in testa la m*rda che evoco

Sono qua da un po’ di tempo, adesso lo so che mi temono
Fumo un botto
Mi riprendo quello che mi hanno tolto e mi diverto

Loro non sanno la notte ci bacia e dopo ci spegne
Loro non sanno le volte che ci sono rimaste solo le stelle
Loro non sanno di tutti i fra che spengono dentro le celle
Loro non sanno chi non ha niente quanto si spinge in là per averle

Loro non sanno
Ehi, come ci si sentiva lì all’ultimo banco
La paura delle guardie se passano accanto
Non mi regolo, faccio senso tra i drammi che genero

Lo sai, non mi regolo
Non so neanche dov’è il mio telefono
Sarà che non ti vedo da un secolo
Bevo gin fino a perdere il fegato
Non guardarmi così, non mi regolo

Non so neanche dov’è il mio telefono
Con i video e le foto di un secolo
Questa notte rimane lo scheletro
Non mi regolo, oh

Esco di notte come torneremo a casa, no, non importa
Sono quello che chiamavi “ruota di scorta”
Ma adesso ti compra, è diventato ruota di Londra
Scavati una buca profonda

Probabilmente stai morendo dalla vergogna
Mi puoi fare un etto di lonza per sette euro l’ora
Dammi retta bello de nonna, ok
Se volevi farmi credere che non posso arrivare dove voglio

Sappi che ti sbagli, bro
Spingo l’acceleratore, non importa dove sono
Neanche se davanti vedo traffico
Strappo la mia vita su una mappa

E la disegno sopra il muro di casa come un graffito
E non mi graffi più, non mi graffi tu
Ventesimo piano, ma non guardo giù
Restane fuori, restate buoni

Questa è la mia festa signori, versa liquori
Sai che non mi regolo, non mi reggono
Rivedo che non mi prendono, non mi vendo
Perché ‘sta roba non la apprezzo, però lo apprezzo

Dicevano “io ti disprezzo, ma eri diverso”
Io sono rimasto lo stesso del mio riflesso
A te nessuno te lo ha chiesto, ciao bello