Con l’inizio di novembre cala il sipario sulla sesta edizione di JAZZMI, ma non sulla grande musica dal vivo che non smetterà di risuonare al Blue Note di Milano con il susseguirsi di artisti internazionali di primo livello, moltissimi nomi che tornano a esibirsi live dal palco di via Borsieri. Non mancherà poi, come di consueto, una selezione di giovani promesse e talenti da scoprire, che già stanno facendo parlare di sé in tutto il mondo.

Il nuovo mese parte in grande stile, martedì 2 novembre, con un incontro musicale senza precedenti: John Scofield & Dave Holland, due leggende del jazz per la prima volta sullo stesso palco. Due carriere così diverse e allo stesso tempo così simili, sempre in bilico tra ricerca di novità e richiamo alle tradizioni: sia il chitarrista statunitense sia il contrabbassista britannico hanno dato vita a progetti celeberrimi, con i quali hanno scritto la storia del jazz, sempre con la voglia di spingersi avanti in maniera creativa e di trovare nel dialogo e nell’interplay la strada per continuare a fare evolvere il jazz e a metterlo in relazione con altri mondi musicali. Al Blue Note di Milano presenteranno il risultato dei loro studi e delle loro sperimentazioni in un concerto davvero unico.
(Ore 20.30/22.30 – 60/55 euro)

Mercoledì 3 novembre arriva in via Borsieri una delle giovani cantanti più promettenti d’America: Samara Joy, balzata alla ribalta del jazz per aver vinto la ‘Sarah Vaughan International Jazz Vocal Competition’, una delle più prestigiose competizioni dedicate a questo genere musicale. In occasione del suo concerto milanese sarà accompagnata dal Pasquale Grasso Trio, la formazione capitanata dal giovane chitarrista di origini italiane che sta incantando il pubblico newyorkese: Pasquale Grasso alla chitarra, Ari Roland al basso e Keith Balla alla batteria.
(Ore 20.30 – 33/28 euro; ore 22.30 – 23/18 euro)

Un altro giovanissimo talento è atteso sul palco giovedì 4 novembre: Cimafunk, uno degli artisti più interessanti della scena musicale cubana. Nominato nel 2019 da Billboard come uno dei ’10 artisti latini da tenere d’occhio’, continua a riscuotere un successo dietro l’altro in tutto il mondo: il suo stile è unico e inconfondibile, sa mescolare sapientemente tutte le tradizioni della musica nera, sempre con uno sguardo deciso al futuro, mixandole con funk, musica cubana e ritmi africani, nel nome del groove e di una vitalità contagiosa.
(Ore 20.30 – 40/35 euro; ore 22.30 – 30/25 euro)

Venerdì 5 novembre tornano al Blue Note di Milano gli Italian Dire Straits, la più famosa tribute band dei leggendari Dire Straits che dal 2008 a oggi ha calcato numerosissimi palchi in tutta Europa, esibendosi in club, teatri, festival e location open air. Lo scopo del gruppo è uno solo: suonare la musica di Mark Knopfler meglio di chiunque altro, in modo da essere secondi solo agli originali e a giudicare dal successo di pubblico e critica che la band continua a riscuotere pare sia sulla buona strada per raggiungere questo ambizioso traguardo.
(Ore 20.30 – 33/28 euro; ore 23.00 – 23/18 euro)

Un gradito ritorno è previsto anche sabato 6 novembre quando il palco di via Borsieri sarà affidato a Judith Hill, la cantautrice californiana che con la sua voce suadente incanterà ancora una volta il pubblico milanese. La sua storia ormai è nota: dopo aver fatto da corista per gruppi e artisti del calibro di Stevie Wonder, The Roots, Michael Jackson ed Elton John viene scoperta da Prince, rimasto ammaliato dalla sua voce espressiva e piena di soul.
(Ore 20.30 – 40/35 euro; ore 23.00 – 30/25 euro)

Domenica 7 novembre sarà la volta di Christian Sands, pianista dalla tecnica impeccabile, dal fraseggio elegante che non concede nulla al virtuosismo fine a se stesso e dalla capacità sorprendente di passare dallo swing, al bebop, al progressive jazz, alla fusion e alle sonorità brasiliane e afro-cubane. A soli 31 anni ha già guadagnato cinque nomination ai Grammy Awards, tra le quali anche quella per ‘Best Latin Jazz Piano Solo’, mentre Wynton Marsalis lo ha definito “jazz star of the future”. In occasione del suo concerto milanese sarà in formazione di trio accompagnato da Yasushi Nakamura al basso e da Ryan Sands alla batteria.
(Ore 20.30 – 33/28 euro; ore 22.30 – 23/18 euro)

Martedì 9 novembreè in programma il secondo appuntamento di questa stagione con Celebrate New Orleans!, una serata divertente e scoppiettante dedicata agli albori del jazz e alle sonorità tipiche della Lousiana. A far rivivere i suoni e i canti di New Orleans ci penserà la Breezy Jazz Band capitanata da Domenico Mamone, che ripercorrerà le tappe della carriera musicale di Sidney Bechet, in cui si riassaporanole tonalità tipichedel profondo sud degli Stati Uniti: dalle sessioni con Louis Armstrong, agli echi blues e dixieland. Ad accompagnare il concerto i piatti della tradizione cajun, ormai immancabili al Blue Note, con quel loro mix di ingredienti, profumi e spezie, capaci di regalare al palato sorprendenti sapori.
(Ore 20.30/22.30 – 20/15 euro)

Ancora giovani talenti in cartellone: giovedì 11 novembre è attesa in via Borsieri la nuova star internazionale di funky, R’n’B e jazz, la sassofonista Lakecia Benjamin. Nata e cresciuta a New York, ha subito il forte influsso della cultura dominicana, grazie al quale ha potuto imprimere al suo stile una carica espressiva davvero unica e originale. Mentre era ancora al liceo calcava già palchi prestigiosi con mostri sacri del jazz, quali Clark Terry, Reggie Workman e Rashied Ali, solo per fare alcuni nomi. Il suo ultimo album, ‘Pursuance: The Coltranes’, è dedicato ai geni di John e Alice Coltrane e realizzato con la collaborazione di artisti del calibro di Ron Carter, Gary Bartz, Dee Dee Bridegwater, Meshell Ndegecello, Marcus Strickland, Jazzmeia Horn e molti altri.
(Ore 20.30 –30/25 euro; ore 22.30 – 20/15 euro)

Domenica 14 novembre è atteso al Blue Note il ritorno dei Ridillo, reduci dai festeggiamenti per i 30 anni dalla nascita di questa band sempre fedele al funk e al soul Made in Italy. In occasione di questo nuovo concerto al jazz club gli artisti proporranno al pubblico una selezione dei loro brani più famosi, tratti dai 10 album pubblicati durante la carriera insieme a cover in italiano di Bee Gees, Otis Redding, James Brown e altri classici. Ospite d’eccezione un altro gigante del funk all’italiana, Danny Losito, con il quale la band ha appena registrato il singolo ‘Calma Calma Calma’, versione italiana di ‘Pick Up The Pieces’ degli Average White Band.
(Ore 20.30 –30/25 euro)

Martedì 16 novembre torna in via Borsieri il sassofonista Kenny Garrett, considerato dalla critica uno dei migliori interpreti del post-bop.La sua carriera inizia nel 1978 quando viene chiamato dall’orchestra di Duke Ellington diretta dal figlio di Duke, Mercer Ellington. Nel 1984, registra il suo primo album come leader e da allora continua a riscuotere successo da un angolo all’altro del pianeta. Durante la sua carriera ha ricevuto numerose nomination al Grammy e altri importanti riconoscimenti e ha suonato e inciso con grandi personaggi del jazz come Miles Davis, Freddie Hubbard, Herbie Hancock, Ron Carter, Elvin Jones, Kenny Kirkland, e Mulgrew Miller.
(Ore 20.30 –43/38 euro; ore 22.30 – 33/28 euro)

Giovedì 18 novembre il jazz club accoglierà nuovamente Shaun Martin, pianista dal talento inesauribile, nonché vincitore di 8 Grammy Awards. A dispetto della giovane età può già vantare collaborazioni importanti con artisti del calibro di Chaka Khan, Erykah Badu, Fred Hammond, Tamela Mann, Kim Burrel e tanti altri. In occasione del suo concerto al Blue Note di Milano proporrà il suo nuovo progetto ‘Three-o’, nel quale Martin si affianca ad altri due musicisti di caratura internazionale e di grande esperienza: Matt Ramsey al basso e Mike Mitchell alla batteria.
(Ore 20.30 – 33/28 euro; ore 22.30 – 23/18 euro)

Sabato 20 novembre torna in via Borsieri Sydney Ellis, la cantante afroamericana dalla voce inconfondibile: appassionata di jazz e di R’nB e ispirata da artiste quali Bessie Smith, Dina Washinton, Nina Simone e Elmore James, Sydney Ellis è in grado di spaziare tra generi musicali diversi, travalicando con facilità ed estrema abilità i confini di blues, jazz e gospel. L’originalità della sua musica e il ricco repertorio maturato nella sua trentennale carriera rendono ogni suo concerto davvero unico e speciale.
(Ore 20.30 – 35/30 euro; ore 23.00 – 25/20 euro)

Domenica 21 novembre salirà sul palco del Blue Note il sassofonista Seamus Blake. Nato a Londra, cresciuto a Vancouver e attualmente residente a New York, ha vinto nel 2002 il prestigioso Thelonious Monk Award come ‘Miglior Sassofonista’ e può oggi vantare collaborazioni con jazzisti del calibro di John Scofield, Billy Drummond, Kevin Hays, Larry Grenedier e Dave Douglas, solo per citarne alcuni. Nel corso della sua più che ventennale carriera si è sempre dimostrato aperto a molteplici influenze contemporanee, pur mantenendo forti radici nella storia del jazz: dal sapiente mix di questi ingredienti nasce uno stile unico, riconosciuto e amato non solo dal pubblico ma anche dalla critica che da anni lo annovera tra i migliori esponenti mondiali del sax tenore.
(Ore 20.30 – 32/27 euro)

Domenica 28 novembre il Blue Note di Milano ospiterà una serata davvero speciale, uno spettacolo teatrale intitolato ‘Bird Lives’, un tributo alla vita di Charlie Parker (1920-1955), soprannominato appunto ‘Bird’, genio indiscutibile del jazz, prematuramente scomparso all’età di 35 anni. Lo spettacolo racconta la vita del grande sassofonista statunitense attraverso una sceneggiatura teatrale originale: Cochi Ponzoni interpreta Charlie Parker attraverso le sue stesse parole tratte da interviste originali dell’epoca. Insieme a lui sul palco l’Emilio Soana 5et, un gruppo di jazzisti italiani guidato dal trombettista Emilio Soana, accompagnato da Gabriele Comeglio al sax alto, Claudio Angeleri al pianoforte, Marco Esposito al basso elettrico e da Federico Monti alla batteria.
(Ore 20.30 – 32/27 euro)