Ogni nuovo disco di Mina scala le classifiche, i giovani rapper sognano di scrivere o cantare con lei. Eppure, Mina non compare in pubblico da quarant’anni, non frequenta i social e non rilascia interviste, ma rimane un’artista unica nel panorama mondiale. Un personaggio al quale Paolo Taggi – uno dei maggiori autori televisivi italiani – rende omaggio con il documentario ‘Quando mi prende una canzone’, in onda mercoledì 22 settembre alle 22,35 su Rai5.

Il documentario – scritto e diretto da Taggi e prodotto da Inmagine Sa in coproduzione con Rsi Radiotelevisione Svizzera Italiana – è il racconto di un viaggio in Italia e nella Svizzera italiana, dove Mina risiede, per conoscere alcuni autori che Mina ha scoperto tra le migliaia di sconosciuti che ogni anno le mandano i loro pezzi da ascoltare. Mina è lo sfondo, e il terminale, di un’esplorazione nel mondo dello scrivere canzoni. Attraverso i brani di persone che scrivono per distrazione, parallelamente al loro lavoro quotidiano, si delineano storie e sentimenti che Mina, interpretandoli, ha sentito suoi e reso universali.