Si intitola ‘A ticket home’ il nuovo album della cantante e arpista Giuseppina Ciarla, disponibile sulle principali piattaforme digitali e in copia fisica da venerdì 3 settembre. Progetto discografico totalmente autoprodotto, la tracklist di questo CD è composta da undici brani, fra cui ‘Oblivion’ (Astor Piazzolla – solo strumentale), ‘Que Sera, Sera’ (Ray Evans-Jay Livingston), ‘In cerca di te’  (Gian Carlo Testoni-Eros Sciorilli), ‘Maria Marì’ (Eduardo Di Capua-Vincenzo Russo), ‘Nature Boy’ (Eden Ahbez), ‘Bella ciao’ (canzone popolare), ‘The ballad of Sacco and Vanzetti’ (Joan Baez-Ennio Morricone), ‘Billie Jean’ (Michael Jackson) e ‘Libertango’ (Astor Piazzolla – solo strumentale), nove immortali pietre miliari riarrangiate  da Giuseppina Ciarla, mentre ‘Preghiera’ e ‘L’invasione di farfalle’ sono due canzoni composte dalla stessa artista.

“Ho costruito questo repertorio nota per nota -spiega l’artista- visitando ogni volta il luogo della mia dimora creativa. Per un musicista classico non è un percorso consueto, ma per me è stata un’esigenza che ho coltivato tutta la vita, come si fa con una piantina sul davanzale. Amorevolmente, proteggendola dalle intemperie e dagli sguardi di tutti. Ma la piantina continuava a crescere, fino a chiedermi di cambiarle posto. Prima sul terrazzo, poi finalmente in giardino. Qui, con tutti voi. A ‘Ticket home’ è la casa, la dimora ideale, il rifugio perfetto, il luogo in cui ci si sente liberi, a proprio agio. Per alcuni di noi una ricerca costante, per altri una comoda certezza. Questo album -conclude- vi porterà nella vostra casa preferita, quella dei sentimenti, dei ricordi, dell’amore e della speranza”.

Nativa di Bari e statunitense d’adozione dal 1996, Giuseppina Ciarla è una musicista di formazione classica, ma sempre animata da uno spirito di ricerca che le consente di spaziare fra svariati generi musicali, dal jazz alla world music, fino al pop più raffinato. Rilegge brani storici della musica popolare, destrutturandoli, per dar vita a nuove possibilità espressive. Grazie alla sua vena compositiva firma numerosi brani. Per essersi distinta come ‘Prima Arpa’ dell’Opera di Sarasota in Florida, ruolo che ricopre dal 2002, le viene conferito (nel 2017) il prestigioso ‘Gunther & Ilse Kern Grant for Outstanding Opera Artist’.

Nell’arco della sua carriera stringe significative collaborazioni con illustri direttori d’orchestra come Lorin Maazel, Yannick Nézet-Séguin, Victor DeRenzi, Daniel Oren, John Neschling, Stefan Anton Reck, Roberto Abbado, Larry Rachleff.  Annovera, inoltre, collaborazioni con artisti del calibro di Terry Riley, Nanni Moretti, Antony Hegarty, Daniel Binelli, Anthony Braxton, Carol Wincenc, Tara Helen O’Connor, Benny Kim, Eddie Daniels,Marc Neikrug. Durante il suo incarico come ‘Prima Arpa’ presso la Fondazione del Teatro Petruzzelli di Bari si è esibita con il Bolshoi Ballet. Ha calcato il palco del Lincoln Center di New York, oltre a suonare presso l’Ambasciata Italiana a Washington DC.

Anche in piena pandemia la sua attività professionale non si è fermata, tanto da esibirsi (ovviamente online), voce e arpa, per la ‘Culture Saves’ di Washington DC e per gli Istituti Italiani di Cultura in Libano, Grecia, Argentina e Turchia, concerti organizzati dalla Violipiano Music.

 

Photo credit: Billy Elkins