A poche settimane dall’uscita di ‘Tutto il nostro folle amore’, brano che la vede al fianco del duo partenopeo I Desideri, Arianna Gianfelici torna con il suo primo omonimo album (Discovery Lab/Sheky Group/Believe Digital). I brani che compongono l’album  di brani raccontano tematiche diverse e ben distinte, ma saldamente unite dal filo conduttore della quotidianità di una giovane donna che si confronta con la vita e tutte le sue sfumature, ricordando a se stessa il valore dell’amore, della famiglia, delle relazioni. Una su tutte, quella con la propria dimensione interiore, che tra piccole e grandi battaglie, incomprensioni e cadute, si fortifica e si completa di tutti quei tasselli imprescindibili insiti nei rapporti umani e nella presa di consapevolezza di ciò che si è e ciò che si vuole diventare.

Un faccia a faccia in musica con le proprie fragilità ed i propri punti di forza, che molto spesso collimano e si fondono, facendo scaturire gli uni dalle altre, dando vita ad un processo di crescita inaspettato ma al tempo stesso naturale e spontaneo; un elogio a vivere ogni esperienza traendone il meglio e trasformandone ogni apostrofo negativo in scintilla di luce per brillare in futuro, assaporando il presente senza filtri, senza maschere e senza riserve.

“Con questo album – sottolinea l’artista – ho voluto trasmettere un messaggio di entusiasmo nei confronti della vita, anche nei momenti di difficoltà ed incertezza. Non sempre ci troviamo davanti situazioni semplici, non sempre le cose vanno esattamente come vorremmo, ma ciò non significa che dobbiamo rimanere inermi: occorre imparare a sfruttare a nostro favore anche le avversità, soffrendo a volte, certo, ma rimanendo fedeli a se stessi, ai propri valori, ai propri sentimenti. Ringrazio gli autori per aver colto pienamente il mio universo interiore ed aver scritto dei testi che mi rappresentassero al cento per cento. Credo molto in questo progetto -conclude- e spero possa arrivare al pubblico così come è arrivato a me dall’inizio, dritto al cuore, sincero, autentico”.

Il disco, composto da 8 tracce ed interamente prodotto da Alessio Fiorucci, arricchito dalle firme di grandi nomi della musica italiana, tra cui Jason Rooney, Alan Palmieri, Gianmarco Grande, Federico Fabiano, Alessandro Forte, Niccolò Verrienti e Daniele Conti.