‘Interfulgent’ è il nuovo album del chitarrista e produttore musicale Corrado Rustici. ‘Interfulgent’, dal latino interfulgĕo, significa ‘Che brilla in mezzo a’, o ‘Che brilla attraverso’. Questo nuovo lavoro nasce dal desiderio profondo di trascendere le tenebre socioculturali che circondano tutti, con l’aiuto di nuove idee, rappresentate metaforicamente, in copertina, da un oggetto luminoso, foriero di tempi migliori. Musicalmente è uno sforzo compositivo fatto per ricollocare la chitarra elettrica in un contesto musicale più contemporaneo. I brani sono caratterizzati da suoni di chitarra unici, creati anche con l’aiuto di un pedale – ideato da Rustici e realizzato per la DV Mark – che dà allo strumento una voce incredibilmente espressiva ed originale e che Rustici definisce “chitarristicamente liberatoria”.

Le composizioni, e il chitarrismo contenuto in esse, sono frutto di un ulteriore passo in avanti dell’artista verso l’uso di un linguaggio musicale epurato da influenze afro-americane, preferendo, invece, un vocabolario più Europeo (e a volte partenopeo) per esprimere i momenti blues/nostalgici dei brani. L’uso di sonorità elettroniche contemporanee, insieme a memi chitarristici fusion/progressivi/classici, contribuiscono ad un paesaggio sonoro suggestivo, che Corrado Rustici definisce ‘Transmoderno’.

L’album si avvale della collaborazione di Alex Argento, che ha suonato le tastiere sulla maggior parte dei brani, tranne ‘The man from Yorkshire’, ‘Khetwadi Lane’ e ‘G. on a sunny day’, eseguiti interamente dalo stesso Rustici. I mix e la masterizzazione sono stati curati da Sabino Cannone.

Questa la tracklist dell’album: ‘Halo Drive’, ‘Night of the jackal’, ‘The man from Yorkshire (Dedicated to A.H.)’, ‘Black Swan’, ‘Anna’, ‘Interfulgent’, ‘Khetwadi Lane’, ‘ZuZu Blues’, ‘The waters of Enceladus’, ‘G. on a sunny day’.

Originario di Napoli, Corrado Rustici si divide da sempre tra la carriera di musicista e quella di produttore. Destreggiandosi tra chitarra e studio di registrazione, Rustici è diventato uno dei produttori più apprezzati nel mondo, nonché l’uomo che ha saputo portare il sound e l’approccio americano nel mercato discografico italiano. Ha lavorato con nomi del calibro di Herbie Hancock, Whitney Houston, Aretha Franklin, George Benson ed Elton John, ed è stato produttore per artisti come Zucchero, Francesco De Gregori, Ligabue, Elisa, Andrea Bocelli, Negramaro e Francesco Renga, contribuendo a più di 20 milioni di dischi venduti.

Parallelamente, oltre a essere stato il fondatore di due band rock prog italiane diventate poi leggenda, i Cervello e i Nova, ha pubblicato anche 3 dischi da solista (2 in studio e 1 live) e un album in collaborazione con Peppino D’Agostino, ‘For the beauty of this wicked world’.