Sabato 12 giugno il Blue Note risuonerà al ritmo di disco music con Celebrate Studio 54: nella New York di fine anni ’70 la passione per la musica disco è alle stelle e la provocazione, la stravaganza, l’eccesso, sono uno status symbol. Ma c’è un posto in particolare, dove la follia edonistica di quegli anni regna da vera protagonista: lo Studio 54, dove ogni sera va in scena ‘la festa più grande del mondo’. Blue Note celebra quegli anni speciali con una serata davvero unica in compagnia dei Pulsation (Elio Marrapodi, Dave Dicecca, Silvia Reale, Giovanni Doneda, Stefano Brizzi e Thomas Meira.
(Ore 20.00/22.00 – 20/15 €)

Doppio appuntamento con Sergio Caputo giovedì 17 e venerdì 18 giugno per quattro concerti in compagnia di uno dei musicisti italiani più originali dei nostri tempi, che ha saputo abbinare sapientemente la canzone italiana al jazz, con testi ispirati alla poesia moderna. Arriverà al jazz club di via Borsieri in Trio, accompagnato da Fabiola Torresi al basso e Alessandro Marzi alla batteria: insieme proporranno uno show ricco di tutti i successi più cari al pubblico del cantautore romano, con alcune rarità che impreziosiranno i concerti in programma al Blue Note.
(Ore 20/22 – 37/32 euro)

Le sonorità tipiche del Sud America saranno protagoniste della serata di sabato 19 giugno con il concerto dell’Iguazù Acoustic Trio per l’occasione accompagnato dalla splendida voce di Paola Folli: l’unione tra le sonorità degli artisti dà vita a un concerto veramente unico, in grado di mixare tradizione e modernità, solidità e innovazione, eleganza e potenza. Il gruppo presenta proprio al Blue Note il loro ultimo disco, ricco di atmosfere e reminiscenze latine dove riecheggiano salsa, tango, bossanova e samba con influenze nord-americane che vanno dal jazz al funky passando per l’R&B.
(Ore 20/22 – 35/30 euro)