L’edizione 2021 di X Factor, lo show di Sky prodotto da Fremantle, atteso a settembre su Sky e NOW, cambia tutto nella sua struttura portante, con l’abolizione della suddivisione delle categorie tradizionali, oltre al nuovo conduttore, Ludovico Tersigni, ma ritrova la giuria protagonista della precedente edizione. Saranno dunque ancora EmmaHell RatonManuel AgnelliMika a sedere al tavolo dei giudici, ma il loro compito quest’anno sarà decisamente rinnovato.

Quella italiana è la prima edizione al mondo di X Factor a dire addio alla storica suddivisione per categorie di sesso, età e formazione musicale (i singoli e le band). I 4 giudici rimarranno mentori di squadre che mai come stavolta saranno eterogenee, composte sia da solisti che da band attraverso una modalità di assegnazione e scelta dei 12 finalisti incentrata esclusivamente sulla proposta musicale e sulla progettualità artistica.

Emma, Hell Raton, Manuel Agnelli, Mika si metteranno in gioco in modo nuovo, potranno raccontare la propria idea di musica senza alcun limite, sconfinando fuori da ogni etichetta che preesiste al talento. Tra loro la gara sarà ancora più gara e la musica sarà ancora più musica, e proprio la musica sarà rappresentata tutta, in maniera sempre più ampia, fluida e variegata. X Factor 2021 sarà quindi ancor di più legato a una necessità che è parte integrante della filosofia del programma, sopra e sotto il palco: la libertà di genere, l’assenza di etichette, il superamento dei confini.

Poter confermare oggi la giuria, con Emma, Manuel Agnelli, Mika e Hell Raton -sottolinea Antonella d’Errico, vice president programming Sky Italia– è un’ottima notizia per X Factor e per il pubblico. I nostri giudici hanno fatto un lavoro grandioso lo scorso anno, in una delle edizioni più complesse dello show, realizzata durante il lockdown, ma anche tra le più apprezzate, sia al tavolo sia nel faticoso e appagante impegno quotidiano con i ragazzi. Quest’anno il loro coinvolgimento alla ricerca del talento sarà ancora più totale e senza limiti, in virtù della grande novità: l’eliminazione, per la prima volta al mondo in questo format, della suddivisione in categorie tradizionali”.

Una novità, sottolinea Antonella d’Errico “che è parte integrante del percorso e del DNA di X Factor, da sempre un programma figlio del suo tempo, sia nella musica dove la missione è quella di non seguire le tendenze ma cercare di anticiparle, sia nella società, sostenendo da sempre senza alcun timore i princìpi di inclusività e accoglienza che tutti noi riteniamo essere fonte perenne di arricchimento. Gli stessi valori che il gruppo Sky accoglie e sostiene, promuovendo e attivamente impegnandosi ogni giorno nello sviluppo di una cultura dell’inclusione e della diversity”.

“Eliminando la storica divisione in categorie -osserva d’Errico- X Factor non solo accoglie il cambiamento, ma vuole farsene portabandiera: in un mondo che non ha più bisogno di fare distinzioni di genere o di età, per noi talento è un sostantivo neutro. A tutti i concorrenti che saremo orgogliosi di accogliere sul palco chiederemo di portare con sé l’unica cosa che davvero gli occorre: il loro personale, unico ‘X Factor'”..

“Vogliamo assistere alla crescita di talenti musicali senza etichette e distinzioni, che non siano il valore e la qualità artistica dei loro progetti”, prosegue da parte sua Gabriele Immirzi, Ceo di Fremantle mentre soddisfazione per questa novità è espressa anche dai giurati.

“Sono curiosissima di affrontare questa nuova sfida senza le barriere dei generi afferma Emma- per questo ringrazio tutti gli autori che sono riusciti a portare a casa questa bella scommessa. Saremo i primi nel mondo a farlo, è giusto così: basta limiti, basta ghettizzarsi, soprattutto nell’arte, quando si è veramente liberi si vivono emozioni ed esperienze molto più profonde, a parer mio”. Hell Raton non nasconde l’intento di “aggiungere, nel rispetto delle regole, un nuovo elemento al mio ruolo di giudice, portare un pezzo del mio immaginario e del mio lavoro per accompagnare i ragazzi nel loro percorso, lavorando, oltre che sul suono e sul repertorio, anche sulla visione. Sarà questa la mia sfida: trovare dei talenti e sperimentare con loro a 360 gradi”.

Per Manuel Agnelli “quando un programma, un progetto è così importante, è sempre difficile trovare il coraggio e la disponibilità per cambiarlo pensando di poterlo migliorare. Spesso le volontà restano pensieri e parole e si viene tacciati di presunzione o ingenuità. Ci vuole tempo”.  Un talent, osserva “che diventa definitivamente un contest. Un progetto che si apre non solo a generi musicali poco rappresentati in tv, ma soprattutto ad un approccio nei confronti della musica non per forza condizionato dalle scelte e dalle convenienze del mercato”. L’abolizione della suddivisione in categorie per Manuel Agnelli “è una svolta importante, succede solo da noi. Ci permetterà di approfondire i diversi approcci musicali in maniera più netta e più libera dai paletti del format. Ma è solo l’inizio ed è solo uno degli aspetti. È la natura del programma, grazie alle persone che lo compongono e progettano, che cambia sempre di più”.

“Ora più che mai, la rimozione della suddivisione nelle tradizionali categorie non è solo un fantastico passo avanti, ma è anche necessario”, sostiene Mika. “Un artista non dovrebbe essere predefinito in base al sesso o all’età. Un artista non deve competere sulla base di queste divisioni, ma sulla forza della propria visione artistica e musicale. Sono così felice che X Factor Italia sia il primo Paese al mondo ad avere il coraggio di farlo”.

Ecco, dunque, come si svilupperà il lungo percorso di X Factor 2021. Come sempre, nelle Audition – le cui registrazioni inizieranno tra pochi giorni agli Studios di Cinecittà – il totale dei concorrenti che hanno avuto parere favorevole nelle primissime fasi delle selezioni verrà scremato fino a ottenere i 48 più meritevoli di accedere ai Bootcamp: per proseguire occorreranno come sempre almeno 3 sì dei giudici.

Qui entra in gioco la novità: al termine delle Audition, i quattro giudici si riuniranno con la direzione musicale di X Factor 2021 per confrontarsi sui giudizi dati nel corso della selezione e sulla progettualità artistica di ciascun concorrente. Sulla base di questo confronto, la direzione musicale assegnerà a ciascun giudice un roster di 12 concorrenti che terrà dentro sia partecipanti solisti che le band, senza nessuna limitazione data dal sesso o dall’età.

A seguire, le quattro squadre affronteranno prima i Bootcamp, dove rimarrà immutato il meccanismo delle sedie già visto nelle precedenti edizioni, e poi gli Home Visit, dai quali emergeranno per ogni squadra i 3 effettivi concorrenti che poi accederanno ai Live, dove si daranno battaglia settimana dopo settimana per arrivare alla finalissima. Per i giudici, una sola regola fissa nella scelta dei 3 membri della propria squadra: ognuno di loro dovrà portare con sé ai Live almeno un solista e almeno una band.