Presente su tutte le piattaforme digitali ‘Ars Insidiae’ è il nuovo album firmato The Bumps, eclettica formazione composta da tre musicisti pugliesi: Vince Abbracciante alle tastiere, Davide Penta al basso e Antonio Di Lorenzo alla batteria. Pubblicato dall’etichetta discografica Bumps Records, la tracklist è composta da nove brani. Già il titolo di questo nuovo progetto discografico rappresenta il manifesto relativo al percorso che è sfociato nell’ideazione, nella scrittura e nella realizzazione delle nove composizioni. ‘Ars Insidiae’ è musica evocativa, ricca di pathos, ma soprattutto mai oleografica. Questo, in particolar modo, grazie al solido legame fra i tre musicisti e alle profonde riflessioni sulla Puglia, in tutte le sue sfumature, comprendenti colori, suoni, luoghi, assonanze e dissonanze proprie di una terra ricca di suggestioni e ispirazioni.

La matrice cinematica del jazz contaminato di The Bumps è figlia di un mélange improntato su luoghi, varie situazioni, echi di bande di paese, personaggi realmente incontrati o soltanto immaginati e rivelazioni ‘On the Road’, per tramutarle nel cosiddetto tableaux musico-visivo da ascoltare ad occhi chiusi. La gestazione in studio di registrazione di ‘Ars Insidiae’ è durata quasi un anno, come una sorta di Work in Progress, mentre l’idea precisa del sound del trio è, da sempre, frutto di una commistione fra sonorità retrò e moderne, attraverso l’utilizzo di strumentazione acustica/vintage e supporti digitali ed elettronici.

Le riprese sono state effettuate nei Bumps Studios di Fasano, con particolari microfoni per basso e batteria, a cui sono seguite lunghe e accurate fasi di rielaborazione e sovrascritture con l’aggiunta di tastiere originali come l’organo Hammond, il Fender Rhodes, Wurlitzer, Elka, Farfisa e Vox.