E chi se lo scorda quel sabato di aprile
Un colpo di fucile mi avrebbe fatto meno male
Di quel tuo bacio in fronte e due parole gentili
Quanto può cambiare la vita dopo una frase
Non ti manco più e a me manca l’aria ingoio la rabbia
No non è una fase è la fine

Perché hai aspettato così tanto
Così tanto per renderti conto che per te
Io non conto così tanto

Sulle mie guance c’è un temporale tropicale
Sulle mie guance c’è un temporale non lo posso fermare
Ma ti prego Milano non mi guardare

E chi se lo scorda quel sabato di aprile
Un colpo di pistola sarebbe stato un gran finale
Ma qui cola dolore senza nemmeno uno sparo
E’ qui dietro gli occhi ogni passo senza fine
A forza porto via il mio corpo ho la pelle sottile
Ogni tuo sospiro brucia come una spina

Perché hai aspettato così tanto
Così tanto per renderti conto che per te
Io non conto così tanto

Sulle mie guance c’è un temporale tropicale
Sulle mie guance c’è un temporale non lo posso fermare

Ma si guardami pure che non mi vergogno
Di me ti ho dato tutto di me e non so più chi sono
Ma si guardami pure che non mi vergogno
Da te più mi allontano da te e più mi riconosco

Alle mie spalle c’è un temporale tropicale
Alle mie spalle c’è un temporale ma non mi posso fermare