E’ uscito il video di ‘Sagittario’, ultimo estratto da ‘Canzoni per appassionati’, il nuovo disco di G Pillola (prod. Blue Jeans) uscito il 26 marzo in collaborazione con l’hub creativo Krokodil House e 2MuchRecords.

“Questa è una delle prime canzoni che abbiamo scritto quando mi sono cimentato in questo nuovo mood -sottolinea G Pillola- sicuramente non è una canzone allegra, è passato molto tempo da quando l’ho scritta ma mi ricordo che era il periodo in cui stavo facendo il primo dei miei vari traslochi da nomade e facevo sempre colazione con caffè e tramezzino al bar perché a casa non c’era già quasi più nulla. Il titolo è nato dal primo momento in cui ho dovuto dare un nome al provino di questa canzone, la mia ragazza è Sagittario, nell’ultimo periodo tramite lei ho attinto molto al mondo dell’astrologia mi è venuto istintivo chiamarla così”.

‘Canzoni per appassionati’ è un disco fatto di canzoni d’amore, un amore per tutta la scenografia di un preciso momento, per i particolari, e non solo per l’attore o l’attrice principale. Ogni brano è una celebrazione delle piccole cose di tutti i giorni, una sorta di culto del quotidiano. I soggetti del brano infatti non sono ‘io e lei’, ma piuttosto degli oggetti che sono stati importanti e che ricordano delle situazioni toccanti, oppure parole riportate esattamente per come sono state dette durante un discorso. Un racconto fotografico di quel esatto momento in cui si è stati tristi, allegri o semplicemente felici.

“Non ho mai avuto aspettative economiche né sociali nel creare musica -sottolinea G Pillola- ho solo bisogno di godere quando sento le mie canzoni che parlano della moka del caffè che borbotta e mi sveglia o della mia ragazza che scrive l’oroscopo e mi dice che questa settimana sarà più stronza del solito. ‘Canzoni per appassionati’ è un progetto iniziato una canzone alla volta, proprio perché ho fatto un cambio di genere diciamo che ci sono andato a testa bassa e ho voluto provare generi diversi per capire quale padroneggiassi di più, così ha iniziato a definirsi traccia dopo traccia”.