(di Maria Elena Zannini) E’ uscito il 19 marzo il quinto singolo di Silvia Lo Giudice, in arte Silvia Lo, cantante dalla formazione lirica che insieme al produttore Vinn Camporeale sta intraprendendo un percorso nella musica pop. ‘Se ti va di restare’ è il racconto di una storia d’amore ormai finita, che si avvicina molto a un episodio della vita personale della cantante, la quale ci racconta di essersi ispirata a un suo amore passato, “E’ bene perdonare, ma a volte non basta” commenta Silvia Lo intervistata da IlMohicano riferendosi al testo del nuovo singolo.

Nonostante si possa pensare che questa sua riflessione si leghi al contesto in cui cui ci ritroviamo, Silvia spiega: “Non ho proprio pensato al Covid, ma solo alla storia d’amore che volevo raccontare, a prescindere da tutto”. In questo periodo di chiusure Silvia parla di riscoperta musicale, nonostante provenga dal mondo della lirica infatti, sta scoprendo il pop, il jazz e molti altri generi. “Mi sono sempre ispirata ad Antonella Ruggero” confessa “anche lei nasce soprano e poi diventa pop, ho iniziato a cantare le sue canzoni in chiave pop-lirica”. Riguardo al ‘cambio rotta’ che la porta ad essere più riflessiva rispetto ai singoli precedenti come ‘Baila’ e ‘Incubi’, spiega che dal punto di vista musicale questo cambiamento, accompagnato dalla presenza costante del produttore Vinn Camporeale, sarebbe arrivato comunque: “cerchiamo di fare musica che arrivi soprattutto ai giovani e che possa sposarsi al meglio col contesto del momento”.

Prima di rimettersi a lavorare sull’album in uscita a metà maggio, Silvia ha partecipato a Casa Sanremo, “Una bellissima esperienza nonostante tutto, ho visto una gran differenza con gli anni precedenti ma è stato bello potersi esibire con i nostri pezzi seppur in streaming”. Al momento la cantante sta lavorando agli ultimi brani per maggio e il suo augurio è quello di tornare presto sul palco, possibilmente già da quest’estate, tornando ad aprire i concerti dei Nomadi e a promuovere l’album.