(di Daniele Rossignoli) “Sono molto felice e orgoglioso per quello che stiamo facendo, un qualcosa di unico e straordinario”. Amadeus, dopo la seconda serata del Festival di Sanremo, si è detto molto soddisfatto per come sta andando la kermesse canora e, nonostante gli ascolti di ieri siano leggermente inferiori a quelli della scorsa stagione, si è detto “sorpreso in positivo” dagli stessi dati perché, ha spiegato “andiamo in onda un mese dopo rispetto allo scorso anno e perché le partite di calcio tolgono dai 3 ai 5 punti di share. Il campionato di ieri -ha osservato- ha tolto a Sanremo 4 punti e mezzo. Se a tutto questo sommiamo il momento storico in cui viviamo non posso che ritenermi soddisfatto”.

“Ci sono persone che non sanno se alla sera riescono a mettere il piatto in tavola -ha sottolineato-  c’è gente disperata, in questo momento è come se stessimo vivendo una guerra noi. Non dobbiamo dimenticare che stiamo vivendo una situazione anomala e tutto questo -ha precisato- toglie forza all’evento. L’anno scorso c’era il massimo dell’evento, quest’anno tutto questo non c’è a cominciare dal pubblico. Ecco perché dico che questi dati sono clamorosi. Quando si sosteneva che a casa tutti avrebbero guardato il festival non era una cosa scontata, anzi. Quando uno è arrabbiato e ha dei problemi non ha voglia neppure di guardare la tv. Vedere 10 milioni di persone, come è accaduto ieri sera, che si sintonizzano su Sanremo e che per strada dicono grazie perché regaliamo loro un po’ di serenità è commovente. Per questo ritengo che Sanremo sia l’evento televisivo più forte che ci possa essere”.