(di Daniele Rossignoli) Samuel Heron Costa è tornato con il nuovo Ep, ‘Canzoni popolari’, su etichetta Polydor (Universal Music Italy), accompagnato dal singolo ‘Una bugia’, con il quale l’artista di origini spezzine prosegue il suo singolare e rinnovato percorso in musica con sonorità e tematiche più autentiche, vicine alla tradizione popolare. Con l’aggiunta del suo cognome Costa, l’artista sta attuando quel processo di cambiamento e di evoluzione iniziato ormai da qualche anno, da quando cioè ha deciso di abbandonare i social per dedicarsi ad un rapporto più diretto con i suoi fan.

“Samuel Heron è stato importante per me -spiega il cantautore ligure- ha avuto un significato e un senso ben preciso. Però -aggiunge- è rimasto legato al periodo in cui rappresentavo un personaggio per i social. Era diventato un marchio, un brand che ora non riconosco più. Per questo -precisa- questa è una fase di transizione, di passaggio che mi porterà ad arrivare definitivamente all’eliminazione di Heron per diventare Samuel Costa a tutti gli effetti. Costa è il mio cognome, rappresenta le mie radici e le mie origini”.

In questo processo di cambiamento, la difficoltà più grande, sottolinea Samuel “è quella di riuscire a comunicarlo all’esterno nel modo giusto. La mia paura più grande è proprio quella di scontrarmi con un pubblico che non riesce a comprendere pienamente quello che sta avvenendo dentro me”.

Quanto al singolo ‘Una bugia’ “è una lettera d’amore nei confronti dell’ansia, amica e compagna di molte delle mie giornate. L’ansia -sottolinea Samuel Heron Costa- è un qualcosa che fa parte di noi e quando non c’è spesso ci manca. Paragonata ad un gigante, che non sappiamo se voglia salvarci o ucciderci, l’ansia è parte indelebile della nostra quotidianità. Molte volte non siamo in grado di cacciarla via, altre volte vorremmo fosse con noi per darci quell’adrenalina e spinta che ci induce inevitabilmente a dare il meglio di noi”.

Per realizzare il brano, spiega il cantautore “l’ho scritto e riscritto almeno quattro volte. Ho provato a sdrammatizzare, a renderlo più profondo, a farne una ballata ma la stessa ansia ne ha limitato la creazione. Un’ansia -aggiunge- che mi accompagna e che mi è amica ormai da parecchio tempo. La voglia di dedicarle un pezzo -spiega- mi è venuta perché, come tutte le cose che si odiano, poi alla fine si finisce per amarle. L’ansia, ormai, è legata al mio lavoro e se dovessi slegarmi da lei significherebbe slegarmi anche dalla musica. Certo -aggiunge- se non ci fosse sarei più leggero ma non sarei io, l’artista o meglio l’artigiano che sono”.

L’Ep ‘Canzoni popolari’ rappresenta per Samuel “l’inizio di un nuovo me proiettato in un futuro musicale più autentico rispetto al passato. Ho seguito il mio istinto e la mia personale evoluzione e questo Ep è di fatto un primo passaggio verso un Samuel più maturo e consapevole nel voler raccontare nuove storie con una matrice più cantautorale. Mi trovo nel mezzo di uno straordinario viaggio verso l’essenziale, la mia musica sta arrivando a prendere la verità più pura e semplice”.

Oltre al nuovo inedito ‘Una Bugia’ nell ‘Ep troviamo ‘Nella pancia della Balena’ con The Koloros, ‘Me ne batto r’ belin’, ‘Ragazzi popolari’, ‘Ubriaco (per davvero)’ e ‘Zanzare’ feat Jacopo Et.