‘Voglio andare al mare’ dell’artista pugliese Misga, attraverso un velo di ironia punta a sensibilizzare sul tema della lotta all’inquinamento ambientale. L’idea, nata durante la pandemia ed elaborata durante Sound Bocs (prima Music Farm a sfondo civile mai realizzata in Europa di Musica contro le mafie), narra di un senso di impedimento nel contrastare questo enorme problema ambientale, ma al contempo vuole dare un messaggio di speranza per un futuro gentile nei confronti del pianeta.

Per questo brano, estratto dalla compilation di brani inediti (etichetta Musica contro le mafie) contenuta nel libro di lettura aumentata ‘Sound BoCS Diary’, in uscita a marzo in tutte le librerie, Misga ha coinvolto alcune associazioni del suo territorio e si è fatto promotore di azioni concrete per la salvaguardia dell’ambiente: realizzazione di gadget prodotti in bambù da utilizzare per gettare i mozziconi delle sigarette, costruiti da un’azienda del territorio, Bamboocolic; incontri online con associazioni come 3place e Legambiente Andria, con la quale l’autore è già a lavoro per azioni concrete; la realizzazione di clean Up per le spiagge del territorio per la prossima primavera.

Misga, acronimo di Michele Sgaramella, è un’artista pugliese, cantautore pop indie, con influenze che spaziano dall’elettronica al folk. Il suo linguaggio diretto, arricchito da giochi di parole, riesce a rendere i suoi lavori degli inni alla gioventù, alla creatività in una società piena di incertezze. Le sue canzoni sono il risultato di un flusso di idee che cerca continuamente di raggiungere la mente dell’ascoltatore, richiamano in modi sempre diversi il segreto dell’inventiva.