E’ disponibile in digitale il brano ‘Pillirina’ di MassimoNero, trasposizione in chiave moderna dell’omonima leggenda siciliana che “narra di una storia d’amore negata per imposizione di terzi, costellata da tracotanza e abnegazione, sfociando infine nella resa più totale di chi abbandona non solo le proprie radici ma talvolta anche se stesso”.

Il brano è estratto dalla compilation contenuta inSound BoCS Diary’, libro di lettura aumentata, in uscita a marzo in tutte le librerie, che conterrà racconti, fotografie, video e, appunto, una compilation di brani inediti creati, scritti, registrati e prodotti dai 10 artisti che sono stati ospiti della residenza artistica ‘Sound BoCs’ di Musica Contro le Mafie, la prima Music Farm a sfondo civile mai realizzata in Europa.

‘Pillirina’, spiega il cantautore siciliano  “è un riadattamento attuale ispirato all’omonima leggenda siciliana, una storia d’amore osteggiata per via delle differenze di ceto sociale e che vede sovrapporsi una storia di migrazione con aspettative di cambiamento e allo stesso tempo un senso di resa e rassegnazione disarmante. Nel brano prevale un forte senso di denuncia, un invito a raccontare sempre e ad allargare le proprie vedute per cambiare in primis noi stessi di modo che siano i nostri occhi a vedere un nuovo cambiamento”.

 MassimoNero nasce a Catania, si trasferisce a Londra per acquisire conoscenza e ispirazione come musicista ed è stato durante questo periodo di apprendimento che è cresciuta la sua determinazione per iniziare il suo progetto musicale. Mantiene comunque un forte legame con la sua terra natìa, scrivendo molti testi nella lingua che ritiene più rappresentativa per lui, il dialetto siciliano. Tornato in patria nel 2016, ha co-fondato il ‘Mocta Landfill Studio’, una piccola sala incisione, dove registra il suo primo lavoro da solista nel 2018 e nel febbraio 2020 il suo primo EP ‘Malanova’.