Ho volato sull’acqua
Ho passato montagne
Ho spiegato le vele nel sole
Ho guardato le albe, i colori e i tramonti
Calpestando la terra
Scivolando sul mare
Cittadino curioso del mondo
Con la stessa pietà per vincenti e perdenti

Ed ora che ho un numero addosso
e la stessa divisa degli altri
ho visto cambiare il mio mondo
ho visto colombe nel nido dei falchi

E l’America è troppo lontana
Eppure io sono al suo interno
La barca che sta sulla riva sbagliata
L’America è un treno che passa
Fermandosi in certe stazioni
Spostando dal viaggio la mia

Ho vissuto due vite
La prima correndo
E l’altra nei giorni infiniti
Passati leggendomi quello che ho dentro
Raccontando una e storia
Incredibile e vera
Un dolore nel grido che senti
Coperto da certi infiniti silenzi

Da fuori mi scrivono spesso
Che arriva qualcuno a cercarmi
Intanto io leggo e lavoro
E il tempo che passa non riesce a cambiarmi

L’America è ancora lontana
Eppure io sono al suo interno
E vivo la notte e il mio sogno sbagliato
L’America è un aereo che passa
Lasciando cadere qualcuno
Guardando qualcuno più su
Rimangono rami tagliati e non crescono più

E l’America è troppo lontana
Eppure io sono al suo interno
La barca che sta sulla riva sbagliata
L’America è un treno che passa
Eccolo e via