‘Almeno come’ è il singolo d’esordio della giovane cantautrice Evanicole.  Il brano è un vero tuffo tra anima e corpo in cui nulla sembra lasciato al caso. Scegliere di lasciarsi andare a una passione dettata dal pathos stesso, un passione a cui arrendersi ma volontariamente, come fosse un antico rituale in cui due corpi si intrecciano legati da un filo talmente sottile da risultare invisibile al mondo.

“Devo allenare l’anima” è la sintesi perfetta di una donna in cui la sua identità viene valorizzata tra la consapevolezza della sua fragilità e della sua forza. Non un contrasto quindi, ma un vero e proprio sposalizio. Una presa di coscienza tramite i sensi che nasconde una personalissimo invito a esprimere se stessi senza maschera alcuna. 

Tutto inizia a 12 anni, quando in piena notte Nicole si sveglia e scrive i suoi primi testi, inconsapevole, data la giovane età, che sarebbero diventati canzoni. Da lì a qualche anno prende in braccio la sua prima chitarra e tutto si colora di musica. Non contenta poggia anche le sue dita sul pianoforte continuando ovviamente a comporre testi e canzoni. La sua prima esibizione all’età di sedici anni in un concorso, vincendo contro la sua grande timidezza. Da allora la sua camera diventa il suo palco in cui riesce a scrivere e a cantare senza vergogna. A vent’anni le sue prime esperienze in alcuni studi di registrazione la convincono a tentare di uscire dall’anonimato. Esibizioni sparse in locali ed eventi. Le sue canzoni piacciono, ma Nicole vorrebbe ampliare le sue sonorità. Proprio in questo periodo decide di utilizzare ‘Evanicole’ come nome d’arte con due i singoli pronti nel cassetto  in attesa di un futuro EP.