La giovane cantautrice piemontese Ary (all’anagrafe Arianna Mancini) presenta il suo primo singolo ‘Volte’, in ricordo della madre e di tutte le volte “In cui ho pianto, riso, cantato, urlato, fatto l’amore. Le volte in cui mi sono sentita viva. Tutte queste volte creano la vita e tutte le mie volte hanno creato la mia canzone”. In tutti gli store digitali ‘Volte’ (Mary Jane RecordsDibenedetto Edizioni), che porta la firma anche di Walter Mariano e prodotto da WOW Records, è un inno alla vita, un messaggio di speranza in questi tempi bui.

“‘Volte’ -racconta Ary- è nata a settembre, un po’ come l’inizio della scuola e la fine delle vacanze mi ha fatto un po’ male. Ero arrabbiata quella sera, perché era il nono mesiversario della morte di mia mamma. Odio i mesiversari. Odio la SLA. Ero seduta sul mio letto e mi chiedevo come stavo facendo a vivere senza di lei, com’era possibile essere così forti, così resilienti, anche quando la vita ti sotterra… così ho iniziato a ricordare le mie volte. Quella volta, il primo bacio sulle scale a scuola. Quella volta in cui Giulia, la mia migliore amica, mi ha fatto una sorpresa portandomi un bicchiere di vino e il dvd del mio film preferito. La volta in cui correvo a piedi nudi sulla spiaggia, le volte in cui ho pianto, riso, cantato, urlato, fatto l’amore. Le volte in cui mi sono sentita viva. Tutte queste volte creano la vita e tutte le mie volte hanno creato la mia canzone. ‘Volte’ è un messaggio di forza, è la voce di chi ha sofferto ma vuole dirvi che è possibile andare avanti. Sempre e comunque! ‘Volte’ vuole che voi non vi arrendiate mai, perché la vita è un dono. E noi -conclude- dobbiamo vivere tutte le volte mai restare a guardare”.