(di Daniele Rossignoli) “Un regalo per tutti coloro che ci hanno seguito in questi 15 anni, un viaggio musicale che vorremmo regalare anche a chi ci ha conosciuto solo negli ultimi anni, grazie ai nostri tormentoni estivi, per far scoprire loro cosa siamo e cosa siamo stati in tutti questi anni”. Con il loro ‘Best Of’ i Boomdabash ripercorrono gli ultimi 15 anni di una carriera iniziata vent’anni fa tra mille difficoltà, con qualche azione anche intimidatoria nei loro confronti, ma che hanno sempre affrontato “tenendo la schiena dritta“.

In videoconferenza da Mesagne, nell’alto salentino, la band spiega come i loro inizi non furono per nulla facili: “Vent’anni fa eravamo quattro ragazzi che venivano dal niente e da quel niente siamo riusciti a tirar fuori quello che per noi è un grandissimo risultato. Siamo cresciuti in una terra dove era difficile esprimersi, prendere strade positive tra mille strade sbagliate. Le nostre famiglie erano modeste e la musica è stata la nostra via d’uscita. Una via d’uscita che abbiamo sempre fortemente voluto, anche quando tutti ci dicevano che non saremmo mai andati da nessuna parte”.

“Siamo cresciuti in quella che era la patria della Sacra Corona Unita. Abbiamo veramente vissuto il coprifuoco negli anni ’90, quando dalle nove di sera alle sei del mattino dovevi stare in casa perché se uscivi lo facevi a tuo rischio e pericolo. Queste sono state le realtà che purtroppo abbiamo vissuto e possiamo dire che, nel nostro piccolo, abbiamo contribuito a far parlare di Mesagne e di tutta la zona del brindisino per qualcosa di bello e di positivo. Quando stavamo registrando il primo disco, in una casa in campagna, avevamo allestito un piccolo studio, molto modesto. Una volta finito il disco stavamo facendo i mixaggi e una notte ci rubarono tutto. Fu uno sfregio nei nostri confronti perché stavamo provando a crearci una alternativa. Come ti rialzi da queste situazioni a vent’anni dopo tanti sacrifici? Tenendo duro, andando avanti con la schiena dritta”.

“E’ una storia che abbiamo sempre voluto tenere chiusa in un armadio perché spesse volte la vita ‘difficile’ di un artista si trasforma in un elemento per costruirci attorno un personaggio, viene usata come un qualcosa che possa dare più credibilità all’artista stesso. Per questo motivo -spiegano- abbiamo sempre tenuto nascosto questo nostro lato di vita che però ora è giusto, dopo quindici anni, Riteniamo che a quseto punto del nostro cammino sia giusto far sapere che i Boomdabasch sono quattro ragazzi cresciuti, nel vero senso della parola, per strada, in anni durante i quali la vita non era affatto semplice”.

Tutto questo, i Boomdabash lo hanno riassunto in ‘Don’t worry’, un vero inno alla speranza che fa da apripista all’album ‘Don’t worry (Best Of 2005-2020’), una raccolta in uscita venerdì 11 dicembre, disponibile in pre order https://lnk.to/DW_BESTOF, su etichetta Soulmatical Music/Polydor (Universal Music Italy). All’interno 22 brani, fra cui le loro hit come ‘Mambo salennatale, tino’, ‘karaoke’, ‘Per un milione’, ‘Il solito italiano’, ‘Barracuda’, ‘Non ti dico no’, a cui si aggiungono tre inediti: ‘Don’t worry’, ‘Marco e Sara’ e ‘Nun tenimme
paura’ feat. Franco Ricciardi.

Abituati negli ultimi anni ai tormentoni estivi, ‘Dont’t Worry’ potrebbe essere per i Boomdabash il brano natalizio anche se, osservano “non sarà certamente un Natale come gli altri. Stiamo sentendo molte lamentele in merito al prossimo Natale ma, per come lo stiamo vivendo noi, non sarà un brutto Natale, anzi sarà un Natale dove avremo la possibilità di riscoprire delle cose alle quali non eravamo più abituati. Quando arrivava il Natale eravamo sempre  concentrati su cosa fare a Capodanno, cosa fare a Natale, dove andare a ballare, dove andare a fare gli aperitivi”.

“Quest’anno -osservano-  per la prima volta queste cose non hanno importanza, non devono avere importanza. In una situazione come questa, l’unica cosa importante è riuscire a passare il Natale con i propri affetti, con le persone che amiamo. Questa è una opportunità bellissima che non dovremmo disprezzare. Non dobbiamo piangerci addosso, anzi utilizziamo questo Natale per dedicare più tempo a noi e alle persone che non hanno avuto molto tempo da parte nostra. Abbiamo bisogno di vedere la luce in fondo al tunnel -concludono- e la cosa principale è ritrovare la capacità di stare con la schiena dritta e pensare positivo”.

 

La tracklist

1. Don’t Worry inedito
2. She’s mine
3. Danger
4. Non Ti Dico No ft. Loredana Bertè
5. Mambo Salentino ft. Alessandra Amoroso
6. The Message
7. Il Solito Italiano ft. J-AX
8. Nun Tenimme Paura ft. Franco Ricciardi inedito
9. Barracuda ft. Fabri Fibra, Jake La Furia
10. Karaoke con Alessandra Amoroso
11. L’importante ft. Otto Ohm
12. Pon Di Riddim ft. Alborosie
13. General
14. Portami Con Te
15. Marco e Sara inedito
16. Sunshine Reggae
17. Per Un Milione
18. A Tre Passi Da Te ft. Alessandra Amoroso
19. Il Sole D’Oriente
20. Gente Del Sud ft. Rocco Hunt
21. Somebody To Love
22. Un Attimo