(di Daniele Rossignoli) “Il momento che stiamo attraversando non ci consente di fare sogni a lunga scadenza. A Napoli abbiamo un modo di dire: quando uno ti chiede ‘cosa fai domani?’ la risposta è ‘Domani ci penso’. Ecco, oggi stiamo vivendo un tremendo incubo che non ci consente di sognare e pensare al domani. L’unica speranza è che arrivi presto, come dicono già a gennaio, questo benedetto vaccino gratis per tutti”. Massimo Ranieri, in videconferenza per presentare lo spettacolo televisivo che andrà in onda da domani per quattro puntate dal Teatro Sistina di Roma su Raitre, racconta come ha vissuto e come sta vivendo questi lunghi mesi di pandemia, che hanno tuttavia consentito l’uscita del nuovo album ‘Qui e adesso’, frutto della collaborazione con Gino Vannelli, composto da 17 brani, tra inediti e non.

“Vivo questo brutto periodo come lo stanno vivendo tutti -sottolinea Ranieri- e la cosa che mi manca di più è il contatto con le persone. Mi mancano gli abbracci, le strette di mano che per noi latini sono fondamentali. Poi per il resto io posso anche ritenermi fortunato rispetto a tanti altri miei colleghi e sopratutto rispetto a tutti quei lavoratori, operai, tecnici che sono a casa senza stipendio, che non stanno lavorando e hanno una famiglia da mantenere e un mutuo da pagare. Ecco -spiega- per loro mi piacerebbe poter fare uno spettacolo, anche solo chitarra e voce davanti ad una ventina di persone, per farli lavorare”.

Tornando al disco, che sarà proposto, assieme a tanti altri brani e ad alcuni ospiti (da Gianni Morandi a Gianna Nannini, da Ugo Allevi a Francesco De Gregori) nelle quattro puntate tv “ho ripreso alcune canzoni che avevo un po’ trascurato. Io -ricorda- ho lasciato la canzone a 24 anni perché avevo bisogno di fare nuove esperienze e nel corso degli anni mi sono accorto di aver lasciato per strada molti brani. Oggi, a distanza di anni, le ho riascoltate e le ho trovate ancora bellissime: ora ho solo aggiunto la pennellata artistica di quel grande musicista che è Gianni Vannelli”.

Dell’album, uscito la scorsa settimana, fanno parte ‘Via del Conservatorio’, ‘Ti ruberei’, ‘Per una donna’, ‘Quando l’amore diventa poesia’ mentre tra gli inediti spicca ‘Quando il sogno diventa inutile’ brano che Charles Aznavour regalò a Massimo Ranieri pochi anni prima di morire. “Con Aznavour ho avuto un rapporto fantastico, posso dire io c’ero, sono stato invitato ad un suo spettacolo, abbiamo comprato un cappello insieme. Aznavour è stato il mio maestro e ancora oggi stento a credere di essere stato ospite in un suo spettacolo”.

Una amicizia nata da poco ma che sembra essersi consolidata nel corso di pochi mesi è anche quella con Tiziano Ferro: “considero Tiziano un mio fratellino -sottolineato l’artista napoletano- e a Sanremo ci eravamo lasciati con la promessa che sarei stato suo ospite, a giugno, al concerto allo stadio San Paolo di Napoli. Purtroppo -conclude-  è successo quello che è successo ed è saltato tutto”.

Questa la tracklist del disco:

  1. Quando l’amore diventa poesia
  2. Immagina
  3. Ti ruberei
  4. Via del Conservatorio
  5. La casa di mille piani (brano inedito)
  6. Cronaca di un amore
  7. Un tango per me (brano inedito)
  8. Per una donna
  9. Una favola d’amore (brano inedito)
  10. Mia ragione
  11. Piangi piangi ragazzo
  12. L’amore è un attimo
  13. E’ diventato amore
  14. Sogno d’amore
  15. Le braccia dell’amore
  16. Quando il sogno diventa inutile (brano inedito)
  17. Siamo uguali (feat. Gino Vannelli) (brano inedito)